IL CUORE NON BASTA! IL PERUGIA E' SECONDO!

Un gruppo di granito
Un gruppo di granito

Stavolta il cuore non è bastato a portare il Perugia verso il settimo scudetto della sua storia. Di fronte ad una squadra fortissima come la F.lli Bari Reggio Emilia, imbottita di stranieri, ingaggiati con "rimborsi" importanti, i grifoni non ce l'hanno fatta a ripetersi. Gli episodi spesso si rivelano decisivi nelle vittorie e nelle sconfitte quando i valori sono molto vicini. Lo scorso anno erano girati dall parte umbra, quest'anno purtroppo sono girati in senso inverso, peccato! Alla fine del girone di andata perugini e reggiani erano primi a pari punti. Il girone di andata era stato molto equilibrato ed anche Pisa che inseguiva ad un solo punto di distacco aveva tutte le possibilità per inserirsi nella lotta per lo scudetto. La prima giornata vede i grifoni superare senza eccessive difficoltà la Virtus Rieti per 3-1 con le vittorie di Nastasi, Buono e De Francesco e Reggio Emilia vincere con molte difficoltà contro Bari. I pugliesi infatti in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo, riescono a restare in vantaggio sino a pochi minuti  dal termine, quando sono dapprima raggiunti e poi superati dai fortissimi emiliani. Pisa si complica subito la vita, impattando contro Napoli e perdendo ulteriore terreno, rispetto ai due battistrada. La seconda di ritorno è una giornata sula carta favorevole a Reggio Emilia che affronta il fanalino di coda Rieti mentre Perugia e Pisa  giocano lo scontro diretto in un incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per il prosieguo del campionato. Ne esce fuori un pareggio per 2-2, con le vittorie per i grifoni di Nastasi e De Francesco, sicuramente il risultato migliore per Reggio Emilia. I reggiani infatti battono nell'ultimo minuto di gioco Rieti e fanno capire che quest'anno il vento soffia dalla loro parte.  La classifica si sgrana con gli emiliani in testa da soli, i grifoni due punti sotto e i pisani distaccati di cinque lunghezze.  La terza giornata non cambia la classifica. I grifoni stendono Roma per 2-0 con le vittorie di Buono e De Francesco, mentre Reggio Emilia cammina su Bologna, 3-0 nel derby emiliano e Pisa insegue a distanza con il suo 4-0 sulla Virtus Rieti. Quarta giornata e il distacco si allunga. Reggio Emilia batte Napoli 2-1 con qualche affanno ma Perugia si ferma ancora una volta con lo Stella Artois Milano. Il pari per 1-1 è frutto della vittoria di Nastasi per i biancorossi e e di Intra per i milanesi. Parlavamo di episodi che si sarebbero rivelati decisivi. A dodici secondi dal suono della sirena De Francesco si porta al tiro centrale. Una conclusione facile per un giocatore del suo livello ma purtroppo ne viene fuori un tiro centrale, facile preda del portiere di Mazzeo che salva la sua porta e con quella il pareggio nell'incontro. Pisa batte Roma 3-0 e gli chiude definitivamente i sogni di inserirsi in una lotta per il tricolore. Quindi Reggio Emilia al comando davanti a Perugia staccata di quattro punti e Pisa di cinque. L'ultimo turno di Sabato vede Reggio emilia centrare il suo ennesimo successo e i grifoni tenere il passo della capolista, superardo agevolmente Bari per 3-1 con le vittorie di Belloni, Buono e Mattiangeli. Pisa impatta con Milano ed è quasi fuori dai giochi scudetto. La Domenica si apre con la madre di tutte le partite, Perugia-Reggio Emilia con in palio lo scudetto. per i grifoni detentori del titolo un solo risultato possibile, la vittoria. Gli incontri sono davvero di altissimo livello:

De Francesco-Lamberti;

Nastasi-Cremona;

Buono-Bari;

Mattiangeli-Flores

I grifoni partono forte e si portano in vantaggio su tre campi con Nastasi, Buono e De Francesco. A nulla sembra servire il vantaggio di Flores su Mattiangeli. Poi ritornano gli episodi, quelli che in certi momenti fanno la differenza. Lamberti si trova in posizione molto defilata e tenta di forzare una rimessa laterale ma sbaglia ed angola troppo la traiettoria, ne esce fuori un tiro in porta che sorprende l'esterrefatto De Francesco. Ad inizio ripresa Nastasi si porta sul doppio vantaggio su Cremona e altrettanto fa Buono su Bari. De Francesco si limita ad amministrare il pareggio con Lamberti con un prolungato possesso palla. Mancano una manciata di minuti alla fine e Buono penetra ancora in area di Bari, effettua una conclusione  quasi perfetta. La palla sbatte sulla traversa e rimbalza sulla linea bianca ma non entra. Bari recupera la palla e in contropiede accorcia le distanze. Poi a dieci secondi dalla fine in seguito ad una prolungata azione offensiva, il forte giocatore reggiano indovina una traiettoria straordinaria da fuori area e con la pallina quasi sulla linea laterale. E' il pareggio di Reggio Emilia e probabilmente la rete scudetto.

Pisa ha vinto con Bari e ne ha approfittato per rifarsi sotto a soli cinque punti di distacco. L'ultima speranza dei grifoni è proprio nell'incontro tra Reggio Emilia e Pisa. Una vittoria dei toscani ma anche un pari rimetterebbe in corsa i grifoni che affrontano e superano con il minimo scarto, 1-0 il Bologna con la vittoria di Nastasi. Pisa-Reggio Emilia è una battaglia ma gli episodi quest'anno sono tutti per Reggio. Nel finale il nerazzurro Daniele Bertelli segna la rete del pari contro lo spagnolo di Reggio Carlos Flores ma l'arbitro Sommella di Cosenza, non assegna la rete apparsa assolutamente regolare. Alla fine la spunta Reggio per 2-1 e scuce lo scudetto dalle maglie del Perugia. Le ultime giornate si giocano solo per la storia e le statistiche del campionato. Un Perugia demotivato  e deluso impatta per 2-2 con Urbino con le vittorie di Buono e De Francesco e supera un rimaneggiato Napoli per 3-1 con le vittorie di Buono, Belloni e di Discepoli che festeggia il suo esordio in serie A con un bel successo. Quindi scudetto a Reggio Emilia e retrocessione in serie B per Virtus Rieti e Bari, sconfitta ai play-out da Urbino.

Alla fine hanno  vinto i migliori. Reggio ha meritato lo scudetto perchè gli episodi positivi bisogna saperseli cercare. Per i grifoni la conferma di essere sempre  una grandissima squadra. Vincere per Perugia è più difficile perchè ai grifoni i giocatori piace costruirli in casa e non acquistarli a suon di euro. E' la differenza di emozione che sentiamo quando il capitano Nastasi dice caricando la squadra:"Ragazzi noi siamo il Perugia.....".