sab

06

ago

2011

E' TUTTA D'ORO L'UMBRIA DEL SUBBUTEO di Giuseppe Silvestri

NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
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sab

02

lug

2011

GRAN PREMIO D'ITALIA - PERUGIA E NASTASI RE DI ROMA!

Nastasi premiato!!!!
Nastasi premiato!!!!

Ancora una vittoria per l'Associazione Calcio Subbuteo Perugia che scrive il suo nome ancora una volta nell'albo d'oro del prestigioso Gran Premio d'Italia. I grifoni si presentano senza Stefano Buono ma con una formazione oramai rodata da mille battaglie: Massimiliano Nastasi, Francesco Mattiangeli, Fabio Belloni e Stefano De Francesco. Il girone si rivela meno facile del previsto. Infatti dopo avere battuto nettamente Catania 4-0 i grifoni impattano con Bari che si aggiudica la prima posizione nel gruppo, relegando i perugini al secondo posto. Negli ottavi di finale i grifoni si trovano opposti agli Eagles Napoli, i grandi rivali del Perugia nei primi anni 2000. Tantissime finali e tantissime battaglie anche in Coppa dei Campioni con i partenopei. I grifoni vincono in scioltezza con i successi di Mattiangeli e Belloni contro Varriale e Di Vito. 2-0 e avanti verso i quarti di finale dove il Perugia si vedrà opposto ad una squadra in costante ascesa, il Pierce 14 di Altavilla Monferrato. I piemontesi del Presidente Zambello hanno il miglior settore giovanile d'Italia e continuano a sfornare giocatori a ripetizione. IL Perugia però è ancora al di fuori dalla portata dei ragazzini terribili nero stellati, ancora 4-0 e qualificazioni per le semifinali. L'osso stavolta è veramente duro, i greci dell'Atlas, freschi vincitori del Major di Atene la settimana precedente. La partita è una vera e propria battaglia con incotri di altissimo livello:

Nastasi-Gauci

Belloni-Ntakas

Mattiangeli-Conti

De Francesco-Prantsoudis

Nastasi da subito sicurezza alla squadra portandosi in vantaggio largamente sul maltese Mark Gauci, ma sia  De Francesco che Belloni vanno sotto 0-1. La partita è equilibratissima, prima dello scadere della prima frazione, De Francesco pareggia la sua partita  e porta il Perugia in parità anche nell'intero incontro e a questo punto grazie al rotondo 3-0 di Nastasi il Perugia sarebbe qualificato per differenza reti. Inizia la ripresa e il Perugia da la spallata definitiva alla partita. De Francesco e Mattiangeli si portano in vantaggio e Belloni pareggia. Nel giro di una manciata i grifoni sono sopra per 3-0. La reazione greca è veemente ma la rete della vittoria di Ntakas su Belloni ed il pari di Prantsoudis con De Francesco ad una manciata di secondi dalla fine servono solo a rendere più onorevole la sconfitta dei greci. Il Perugia vince 2-1 e si appresta ad affrontare il Master Sanremo che a sorpresa ha battuto i padroni di casa della Roma nell'altra semifinale. La finale è una partita a senso unico. Dopo appena sette minuti Nastasi e De Francesco sono nettamente in vantaggio 3-0 contro Calonico e Mastrantuono, rendendo praticamente una formalità il resto delle partite. Il successo alla fine diventa addirittura roboante con le vittorie di tutti e quattro i grifoni.

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 4-0

Nastasi-Calonico 5-0

De Francesco-Mastrantuono 5-2

Belloni-Arca 4-1

Mattiangeli-Dogali 1-0

 

Nel torneo individuale grandissima affermazione di Massimiliano Nastasi che travolge tutti con una autorità che ci fa ben sperare in prospettiva mondiale. Dopo avere superato senza nessuna difficoltà il girone di qualificazione Supermassi supera in sequenza Barone ai trentaduesimi (10-1), il greco Prantsoudis che è l'unico che oppone una qualche resistenza ai sedicesimi (3-1), Bari ai quarti (4-1), l'ex grifone e compagno di squadra per tanti anni Andrea Di Vincenzo in semifinale per 2-1 prima di giungere alla finale dove si trova ad affrontare Nando Gasparini, giocatore emergente ma ancora troppo acerbo per le fauci di un Nastasi in versione cannibale. Il 6-0 finale è la consacrazione di un campione straordinario che ha lanciato a tutti i naviganti il suo messaggio, tra settimane alla Coppa del mondo chi vuole vincere dovrà fare i conti con lui.

 

Buone prova anche di Andrea Manganello nell'under 19 e di Antonio De Francesco nell'under 15. Andrea viene sconfitto in semifinale dal maltese Angelo Borg per 3-1 ma avrà modo di rifarsi al prossimo mondiale, anche se non sarà facile sconfiggere il favoritissimo della vigilia, il tedesco Bjorn kegenbein. Antonio chiude con un ottimo terzo posto e con parecchio rammarico. Dopo alcuni mesi  in cui il giovane perugino aveva perso stimoli e non aveva dato assolutamente segnali positivi. Abbiamo rivisto un giocatore vero. Nella semifinale contro Mato Ciccarelli che poi ha vinto il torneo si è portato fino al 3-1 sopra sino a 8 minuti dalla fine. Poi il tentativo di gestire la partita controllando la palla ha permesso al fortissimo giocatore napoletano di recuperare ed aggiudicarsi l'incontro. Il rammarico è quello che probabilmente continuando a giocarsela poteva andare diversamente ma è lo stesso, la cosa più importante è avere ritrovato la voglia e gli stimoli, i risultati verranno.

dom

05

giu

2011

CIAO ROBERTO......

Ciao Roby, una viola del pensiero
Ciao Roby, una viola del pensiero

ven

20

mag

2011

MONDIALI 2011 - I CONVOCATI DEL PERUGIA.

Ecco i convocati in nazionale dell'A.C.Subbuteo Perugia 1973 per i mondiali 2011, dai CT Marco Lamberti e Alfredo Palmieri.

 

Belloni Fabio (Veteran)

De Francesco Stefano (Veteran)

Manganello Andrea (Under 19)

Mattiangeli Francesco (Veteran)

Nastasi Massimiliano (Open)

 

Ai nostri azzurri il nostro più grande in bocca al lupo e che tengano alto l'onore dei nostri colori anche nella massima compezione mondiale.

dom

15

mag

2011

STEFANO DE FRANCESCO CAMPIONE D'ITALIA!

Esultanza!
Esultanza!

Si sono tenuti il 13, 14 e 15 Maggio a Chianciano Terme, nel magnifico Palazzo dello Sport, i XXXVII° Campionati italiani di calcio da tavolo (Subbuteo). I campionati hanno visto il trionfo del vecchio campione perugino Stefano De Francesco. Ancora una vittoria, ancora un titolo per un giocatore che sembra non volere abdicare mai. Ad ogni sua vittoria si dice che sia l’ultima, che sia il suo ultimo acuto ma nessuno fa i conti con un campione che non molla mai e che può essere davvero di esempio per tutti. Nella finale il perugino si afferma superando il palermitano Emilio Richichi. Proprio con lo stesso Richichi, De Francesco aveva esordito nel girone di qualificazione. La vittoria di misura per 1-0 premia il maggiore possesso di palla del grifone che si aggiudica una partita molto tattica. Superato l’ostacolo più ostico, De Francesco vince il girone a punteggio pieno, battendo uno dopo l’altro Livio Cerullo (Fighters Napoli) 4-0, Luca Pini (Firenze) 6-2, Claudio Dogali (Master Sanremo) 3-1, Giovanni Volpi (Ferrara)4-0 e Alessandro Trivelli (Lazio) 5-0 e si qualifica per gli ottavi di finale che si disputeranno nella giornata di Domenica. Nel tabellone principale anche l’altro alfiere dell’A.C.Subbuteo Perugia, Francesco Mattiangeli . I due giocatori biancorossi superano entrambi i loro avversari. De Francesco supera agevolmente il ligure di Sanremo Mastrantuono per 4-2, con il risultato già definito nella prima frazione, mentre Mattiangeli fa altrettanto con il compagno di squadra di Mastrantuono, Carlo Alessi 3-1 e quarti di finale raggiunti.

Ottavi
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Schiavone (Bari) 3-2
Richichi (Palermo)-Bianco (Pierce14 Monferrato) 2-1
Dalia (Lugo Rooster)-Dogali (Master Sanremo) 2-3
Mattiangeli (A.C.S.Perugia)-Alessi (Master Sanremo) 3-1
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Mastrantuono (Master Sanremo) 4-2
Ciano (Sessana)-Feletti (Ferrara) 1-0
Strazza (Roma)-Ogno (Cagliari) 1-0
Santanicchia (Chieti)-Cerullo (Fighters Napoli) 2-1

Nei quarti finali ancora due vittorie per i due giocatori perugini che affrontano e superano i loro avversari con analogo punteggio 3-1. Francesco Mattiangeli elimina con autorità, l’ennesimo giocatore dei Master Sanremo, Claudio Dogali. Stefano De Francesco emula il suo compagno di squadra facendo fuori il campano Massimo Ciano. Da notare la rete del 2-1 del grifone ottenuta con una rete di pregevolissima fattura. Una staffilata sotto la traversa, con le miniature del difensore sessano, tutte intorno al giocatore di De Francesco che aveva solo lo spazio per poggiare il dito e caricare per dosare la forza alla perfezione. Questo il quadro degli ottavi:

Quarti
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Richichi (Palermo) 2-4 t.p.
Dogali (Master Sanremo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 1-3
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Ciano (Sessana) 3-1
Strazza (Roma)-Santanicchia (Chieti) 2-1 t.p.

Le semifinali per fortuna evitano il derby fratricida tra De Francesco e Mattiangeli ma la finale tutta perugina purtroppo non si concretizza. Infatti Mattiangeli dopo una vera e propria battaglia deve cedere al palermitano Richichi, anche se solo al Golden Goal. La partita regolamentare termina 1-1 ma nei supplementari il siciliano pesca il jolly che gli vale l’accesso alla finale. Nell’altra semifinale De Francesco schianta letteralmente Andrea Strazza della Roma con un roboante 5-1. Addirittura il vecchio campione perugino si porta in vantaggio dopo appena 15 secondi dando una vera e propria mazzata alle convinzioni del giocatore capitolino. Il raddoppio ottenuto tre minuti dopo chiude di fatto l’incontro e porta De Francesco in finale.

Semifinali
Richichi (Palermo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 2-1 d.t.s.
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Strazza (Roma) 5-1

La finale vede di fronte nuovamente De Francesco e Richichi alla ricerca del titolo di campione d’Italia. Mentre De Francesco è già qualificato per i mondiali individuali che si terranno il prossimo Luglio in Italia, il siciliano Richichi ha la necessità di aggiudicarsi il titolo anche per ottenere la qualificazione ai mondiali che spetta di diritto al Campione d’Italia. Richichi parte fortissimo e dopo tre minuti passa in vantaggio con una rete magnifica. Triangolazione stretta al limite dell’area di tiro e miniatura rosanero che si smarca per la conclusione, diagonale secco alla destra del portiere perugino che nulla può, 1-0 per il palermitano e partita tutta in salita per De Francesco. Il primo tempo vede un alternarsi di azioni che rendono la partita davvero bella. A pochi secondi dal termine della prima frazione De Francesco si salva con un mossa difensiva di assoluta precisione che costringe Richichi ad allargarsi verso la fascia laterale e a concludere da posizione troppo defilata e quindi non pericolosa. Nella ripresa il perugino rompe gli indugi e si porta massicciamente all’attacco, trovando la rete del pareggio con un pallonetto da fuori area. Non succede più nulla sino alla fine e si va ai supplementari. Grande possesso di palla di Richichi per tutto il tempo ma De Francesco contiene senza concedere nulla, le azioni di attacco del palermitano. Anzi è proprio il perugino ad avere la palla goal decisiva ad una manciata di secondi dalla fine. Penetrazione centrale al volo di De Francesco, fermata da un fallaccio del siciliano. Punizione dal limite, battuta velocemente. Tocco laterale e conclusione secca che si smorza sul palo a portiere assolutamente battuto. Sembra che il destino sia contro De Francesco ma i tiri piazzati (i calci di rigore del calcio da tavolo) danno la vittoria al campione perugino. La rete decisiva arriva con il quinto tiro, dal vertice destro dell’area di tiro. Una palombella che vola in alto per ricadere dietro le spalle del portiere di un esterrefatto Richichi. Con questa rete, Stefano De Francesco si laurea campione d’Italia individuale per la quarta volta a conferma del valore di un giocatore che tanto ha dato a questo sport.

Finale
Richichi (Palermo)-De Francesco (A.C.S.Perugia) 1-3 d.t.p.

 

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lun

18

apr

2011

IL CUORE NON BASTA! IL PERUGIA E' SECONDO!

Un gruppo di granito
Un gruppo di granito

Stavolta il cuore non è bastato a portare il Perugia verso il settimo scudetto della sua storia. Di fronte ad una squadra fortissima come la F.lli Bari Reggio Emilia, imbottita di stranieri, ingaggiati con "rimborsi" importanti, i grifoni non ce l'hanno fatta a ripetersi. Gli episodi spesso si rivelano decisivi nelle vittorie e nelle sconfitte quando i valori sono molto vicini. Lo scorso anno erano girati dall parte umbra, quest'anno purtroppo sono girati in senso inverso, peccato! Alla fine del girone di andata perugini e reggiani erano primi a pari punti. Il girone di andata era stato molto equilibrato ed anche Pisa che inseguiva ad un solo punto di distacco aveva tutte le possibilità per inserirsi nella lotta per lo scudetto. La prima giornata vede i grifoni superare senza eccessive difficoltà la Virtus Rieti per 3-1 con le vittorie di Nastasi, Buono e De Francesco e Reggio Emilia vincere con molte difficoltà contro Bari. I pugliesi infatti in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo, riescono a restare in vantaggio sino a pochi minuti  dal termine, quando sono dapprima raggiunti e poi superati dai fortissimi emiliani. Pisa si complica subito la vita, impattando contro Napoli e perdendo ulteriore terreno, rispetto ai due battistrada. La seconda di ritorno è una giornata sula carta favorevole a Reggio Emilia che affronta il fanalino di coda Rieti mentre Perugia e Pisa  giocano lo scontro diretto in un incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per il prosieguo del campionato. Ne esce fuori un pareggio per 2-2, con le vittorie per i grifoni di Nastasi e De Francesco, sicuramente il risultato migliore per Reggio Emilia. I reggiani infatti battono nell'ultimo minuto di gioco Rieti e fanno capire che quest'anno il vento soffia dalla loro parte.  La classifica si sgrana con gli emiliani in testa da soli, i grifoni due punti sotto e i pisani distaccati di cinque lunghezze.  La terza giornata non cambia la classifica. I grifoni stendono Roma per 2-0 con le vittorie di Buono e De Francesco, mentre Reggio Emilia cammina su Bologna, 3-0 nel derby emiliano e Pisa insegue a distanza con il suo 4-0 sulla Virtus Rieti. Quarta giornata e il distacco si allunga. Reggio Emilia batte Napoli 2-1 con qualche affanno ma Perugia si ferma ancora una volta con lo Stella Artois Milano. Il pari per 1-1 è frutto della vittoria di Nastasi per i biancorossi e e di Intra per i milanesi. Parlavamo di episodi che si sarebbero rivelati decisivi. A dodici secondi dal suono della sirena De Francesco si porta al tiro centrale. Una conclusione facile per un giocatore del suo livello ma purtroppo ne viene fuori un tiro centrale, facile preda del portiere di Mazzeo che salva la sua porta e con quella il pareggio nell'incontro. Pisa batte Roma 3-0 e gli chiude definitivamente i sogni di inserirsi in una lotta per il tricolore. Quindi Reggio Emilia al comando davanti a Perugia staccata di quattro punti e Pisa di cinque. L'ultimo turno di Sabato vede Reggio emilia centrare il suo ennesimo successo e i grifoni tenere il passo della capolista, superardo agevolmente Bari per 3-1 con le vittorie di Belloni, Buono e Mattiangeli. Pisa impatta con Milano ed è quasi fuori dai giochi scudetto. La Domenica si apre con la madre di tutte le partite, Perugia-Reggio Emilia con in palio lo scudetto. per i grifoni detentori del titolo un solo risultato possibile, la vittoria. Gli incontri sono davvero di altissimo livello:

De Francesco-Lamberti;

Nastasi-Cremona;

Buono-Bari;

Mattiangeli-Flores

I grifoni partono forte e si portano in vantaggio su tre campi con Nastasi, Buono e De Francesco. A nulla sembra servire il vantaggio di Flores su Mattiangeli. Poi ritornano gli episodi, quelli che in certi momenti fanno la differenza. Lamberti si trova in posizione molto defilata e tenta di forzare una rimessa laterale ma sbaglia ed angola troppo la traiettoria, ne esce fuori un tiro in porta che sorprende l'esterrefatto De Francesco. Ad inizio ripresa Nastasi si porta sul doppio vantaggio su Cremona e altrettanto fa Buono su Bari. De Francesco si limita ad amministrare il pareggio con Lamberti con un prolungato possesso palla. Mancano una manciata di minuti alla fine e Buono penetra ancora in area di Bari, effettua una conclusione  quasi perfetta. La palla sbatte sulla traversa e rimbalza sulla linea bianca ma non entra. Bari recupera la palla e in contropiede accorcia le distanze. Poi a dieci secondi dalla fine in seguito ad una prolungata azione offensiva, il forte giocatore reggiano indovina una traiettoria straordinaria da fuori area e con la pallina quasi sulla linea laterale. E' il pareggio di Reggio Emilia e probabilmente la rete scudetto.

Pisa ha vinto con Bari e ne ha approfittato per rifarsi sotto a soli cinque punti di distacco. L'ultima speranza dei grifoni è proprio nell'incontro tra Reggio Emilia e Pisa. Una vittoria dei toscani ma anche un pari rimetterebbe in corsa i grifoni che affrontano e superano con il minimo scarto, 1-0 il Bologna con la vittoria di Nastasi. Pisa-Reggio Emilia è una battaglia ma gli episodi quest'anno sono tutti per Reggio. Nel finale il nerazzurro Daniele Bertelli segna la rete del pari contro lo spagnolo di Reggio Carlos Flores ma l'arbitro Sommella di Cosenza, non assegna la rete apparsa assolutamente regolare. Alla fine la spunta Reggio per 2-1 e scuce lo scudetto dalle maglie del Perugia. Le ultime giornate si giocano solo per la storia e le statistiche del campionato. Un Perugia demotivato  e deluso impatta per 2-2 con Urbino con le vittorie di Buono e De Francesco e supera un rimaneggiato Napoli per 3-1 con le vittorie di Buono, Belloni e di Discepoli che festeggia il suo esordio in serie A con un bel successo. Quindi scudetto a Reggio Emilia e retrocessione in serie B per Virtus Rieti e Bari, sconfitta ai play-out da Urbino.

Alla fine hanno  vinto i migliori. Reggio ha meritato lo scudetto perchè gli episodi positivi bisogna saperseli cercare. Per i grifoni la conferma di essere sempre  una grandissima squadra. Vincere per Perugia è più difficile perchè ai grifoni i giocatori piace costruirli in casa e non acquistarli a suon di euro. E' la differenza di emozione che sentiamo quando il capitano Nastasi dice caricando la squadra:"Ragazzi noi siamo il Perugia.....".

 

 

lun

21

feb

2011

PERUGIA E REGGIO EMILIA CAMPIONI D’INVERNO

Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia
Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia

L’A.C.Subbuteo Perugia chiude in testa alla classifica in coabitazione con la Reggiana il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (subbuteo) e si aggiudica il seppure platonico titolo di campione d’inverno. Ci sarebbe da essere soddisfatti del risultato guardando il bicchiere mezzo pieno ma guardando il risultato in altra maniera forse manca qualche punto all’attivo. Speriamo che i perugini non debbano rimpiangerli alla fine del campionato. Si parte con la prima giornata ed è subito un successo con la Virtus Rieti con le due vittorie di Nastasi e Mattiangeli. Negli altri incontri importante successo dello Stella Artois Milano contro il Bologna per 2-1. Il tutto è un antipasto per la seconda giornata dove si annuncia uno dei big match del campionato, Perugia-Pisa. I grifoni si aggiudicano l’incontro di slancio 3-1, cede solo De Francesco contro il vice campione del mondo Daniele Bertelli, mentre Nastasi (Bertelli S. 1-0), Mattiangeli (Pochesci 2-1) e Buono (Capossela 3-0) chiudono il conto centrando tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Dopo due giornate Perugia e Reggiana sono già in fuga, con loro lo Stella Artois Milano che infila Urbino e va avanti a punteggio pieno. Roma viene bloccata da Napoli sul 2-2 e resta attardata di due lunghezze. Terza giornata e difficile incontro con Roma. I grifoni ancora di misura battono i capitolini con le vittorie di Nastasi su Guidi e Mattiangeli sulla coppia Casentini-Bartolo. Reggio tiene il passo di Perugia superando con un sontuoso 4-0 Bologna ma anche lo Stella Artois Milano resta agganciato al treno di testa con la netta vittoria su Napoli per 3-1. La quarta giornata vede dunque uno scontro al vertice Perugia-Stella Artois che finisce in parità 1-1 a Nastasi che batte Corradi risponde il limbardo Intra su Mattiangeli. Per fortuna la Reggiana non ne approfitta, bloccata sul pari da un sorprendente Urbino. L’ultimo turno del Sabato vede i grifoni superare 2-0 il Bari e la Reggiana battere il Napoli. Milano subisce la prima sconfitta del campionato ad opera di Pisa e abbandona la testa della classifica. La giornata di domenica inizia con la madre di tutte le partite Perugia-F.lli Bari Reggio Emilia. I perugini perdono il sorteggio e con questo la possibilità di posizionare gli incontri nel modo migliore. Il gioco degli abbinamenti è una vera e propria partita a scacchi. Restano fuori dagli incontri sia il campione del mondo spagnolo Carlos Flores che il vecchio capitano del Perugia Stefano De Francesco, entrambi pronti a subentrare in caso di necessità. Infatti alla fine del primo tempo sul risultato di 1-0 per gli emiliani grazie al netto successo di Cremona contro Mattiangeli, Flores entra a sostituire Lamberti che sta impattando il suo incontro con Belloni. Entra anche De Francesco per bilanciare l’ingresso dell’asso spagnolo ma non basta. Flores segna e resiste ai veementi attacchi del perugino sino alla fine. La rete di Buono contro Bari riaccende le speranze umbre ma non c’è nulla da fare, anzi nel finale Giulianini segna sconfiggendo Nastasi e rendendo più pingue per reggio il risultato finale, 3-1. Quindi Reggiana 16 punti, Roma batte Milano e aggancia i grifoni al secondo posto a 13 punti ma anche pisa si rifà sotto portandosi a quota 12. La settima giornata da la scossa al campionato. La vittoria netta di Pisa su Reggio Emilia per 3-1 riporta i toscani in lotta per lo scudetto. Ne approfittano i grifoni che fanno fuori Bologna con le vittorie di Belloni su Torano (3-1) e De Francesco su Di Vincenzo (1-0). Non ne approfitta Roma fermata da un redivivo Bari sul pareggio. Quindi a due giornate dal termine del girone di andata Perugia e Reggio Emilia a 16 punti, Pisa ad un solo passo a 15, Roma a 14. Perugia allunga all’ottava giornata con il secco 3-1 ad Urbino con le vittorie di De Francesco (Catalani 3-0), Buono (Capellacci 3-1) e Belloni (Melia 3-0). Reggio e Roma pareggiano lasciando via libera agli umbri ma anche Pisa non ne approfitta impattando con Bologna. Una giornata alla fine e biancorossi da soli al comando con 19 punti davanti a Reggio con 17, Pisa e Stella Artois 16, Roma poco sotto a 15. Ultima giornata e arriva il patatrac con il mezzo sgambetto del Napoli che ferma il Perugia sull’1-1. Nastasi batte Bolognino mentre Setale sconfigge in un match molto particolare De Francesco. Ne approfitta Reggio Emilia per agganciare i grifoni, battendo Milano ma anche i pisani si rifanno sotto sconfiggendo Urbino e portandosi ad un solo punto dal duo di testa. Questa la classifica alla fine del girone di andata:

SERIE A

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 20

F.LLI BARI REGGIO EMILIA 20

BLACK & BLUE PISA 19

STELLA ARTOIS MILANO 16

ROMA 16

EAGLES NAPOLI 10

BOLOGNA TIGERS 10

BARI 5

URBINO 3

RIETI 2

ven

18

feb

2011

SERIE A 2010-2011 - LA PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE

Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.
Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.

Sabato e Domenica prossima presso il palazzetto dello Sport di Chianciano
Terme, si svolgerà il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (il
vecchio e amato subbuteo) organizzato dalla Federazione Italiana Sport Calcio
Tavolo e con il patrocinio del Ente Terme e Turismo di Chianciano.
L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 si presenta ai nastri di partenza
per difendere il titolo, conquistato lo scorso anno. I grifoni freschi
vincitori della Supercoppa Italiana conquistata in Slovenia contro il Bologna
si presentano all'appuntamento con la formazione migliore. Sono stati convocati
nel sestetto base Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco
Discepoli, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. A differenza di molte
squadre imbottite di stranieri e di giocatori provenienti da altre realtà, i
grifoni si presentano con una formazione tutta umbra a conferma della bontà di
una scuola, quella perugina sempre all'avanguardia nel calcio da tavolo. Oltre
ai biancorossi a contendersi il titolo saranno le rivali di sempre: la Reggiana
campione d'Europa e il Pisa. Difficilmente il titolo potrà uscire da questo
terzetto. Presentiamo le rose e gli obiettivi dfelle squadre che si presentano
ai nastri di partenza della prossima serie A:

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 1973:

Belloni Fabio; Buono Stefano; De Francesco Stefano; Discepoli Francesco;
Mattiangeli Francesco; Nastasi Massimiliano

La formazione resta quella che ha vinto lo scorso anno. Nessun movimento nè in
entrata nè in uscita per quanto riguarda la rosa della prima squadra. Vincere è
difficile, ripetersi lo è ancora di più. Nastasi sicuramente l'arma in più dei
grifoni.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League


F.LLI BARI REGGIO EMILIA

Bari Saverio; Cremona Massimo; Flores Carlos; Giulianini Giancarlo; Lamberti
Marco; Monica Giacomo

Anche gli emiliani non fanno nessun movimento se si eccettua la cessione di
Noguera che comunque non aveva giocato in serie A. la squadra è fortissima e
dispone di un Flores attualmente quasi imbattibile.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BLACK & BLUE PISA

Bertelli Daniele; Bertelli Simone; Capossela Stefano; Lazzarini Simone;
Pochesci Daniele; Toni Alessandro;

Il rientro di Richichi a Palermo indebolisce i toscani almeno nelle
manifestazioni internazionali. Stefano Capossela è regionalizzato e questo
dovrebbe dare una maggiore forza alla squadra anche in sede di sorteggi che a
questo punto non saranno più obbligati.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BOLOGNA TIGERS

Apollo Alberto; Di Vincenzo Andrea; Loureiro Sergio; Marinucci Riccardo;
Torano Francesco; Salvioli Alessandro

la perdita di un forte regionale come Croatti influirà parecchio nell'economia
della squadra. Nelle nove partite in cui Bologna perderà il sorteggio offrirà
alle altre squadre la possibilità di posizionare i giocatori nel modo migliore
avendo un sorteggio quasi obbligato.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

C.C.T. ROMA

Bartolo Samuel; Casentini Andrea; Croce Morgan; Croatti Massimiliano; Gara
Severino; Guidi Enrico;

E' la squadra che ha cambiato di più. Sono andati via Derek Conti e Mark Gauci
ma sono arrivati Croatti, Gara e Guidi. Il capitano Sonnino avrà la possibilità
di ruotare una squadra davvero competitiva. Non credo alla possibilità di
scudetto dei romani ma scommetterei su una loro qualificazione in Champions
League.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

STELLA ARTOIS MILANO

Corradi Mario; Galeazzi Gianluca; Intra Efrem; Iorio Alex; Mazzeo Bruno;
Suffritti Matteo

Una squadra oramai collaudata che può battere chiunque nel singolo incontro ma
anche perdere in modo inopinato punti per strada. Questa mancanza di continuità
è stata spesso fonte dei problemi incontrati in campionato dai milanesi.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

URBINO

Capellacci Luca; Catalani Andrea; Melia Carlo; Quattrini Francesco;

La perdita di Gara e Guidi è un duro colpo anche perchè la squadra si vedrà
costretta a schierare la squadra in modo praticamente obbligato. La forza dei
giocatori è però tale che Urbino possa essere un ostacolo sempre difficile per
tutti. Pesa l'incognita delle condizioni in cui i marchigiani si presenteranno
in Serie A.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

EAGLES NAPOLI

Bolognino Massimo; Mettivieri Antonio; Palmieri Simone; Setale Pino; Varriale
Vincenzo; Michele farace

Un movimento solo in uscita ma di quelli da cambiare il volto alla squadra che
lo scorso anno ha vinto la Champions. La cessione di Vasco Guimaraes a
Mattersburg unita agli stimoli sempre minori di un altro grande campione come
Mettivieri, mettono la squadra di Bolognino nella necessità di essere sempre
compatta e unita. laddove ci fosse qualche defezione nella data dei campionati
la faccenda potrebbe complicarsi davvero.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League (salvezza)

BARI

Borriello Marco; Mattiangeli Federico; Patruno Gerardo; Schiavone
Massimiliano; Ranieri Franco

La vincitrice del campionato di Serie B si rafforza con l'acquisto di Marco
Borriello, reduce dalla non positiva esperienza con Perugia e sicuramente
voglioso di rifarsi. La cessione di Livio Cerullo è quasi obbligata per la
regola dei fuori regione.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

VIRTUS QUATTRO STRADE RIETI

Brunelli Marco; Fontana Stefano; Manganello Mauro; Nappini Simone; Salvati
Mauro;

Purtroppo predestinati a un campionato di sofferenza, cercheranno di vendere
cara la pelle. La salvezza sarebbe una pagina storica del club. Mauro
manganello in costante scesa dovrà fare gli straordinari.
Obiettivo max: Salvezza
Obiettivo min: Play-out




Parlando di scuola perugina, dobbiamo anche parlare dei tantissimi giocatori
umbri che si schiereranno in campo nelle varie compagini nei vari campionati di
categoria. In serie A la Virtus Rieti è imbottita di giocatori umbri a partire
dal fortissimo Mauro manganello, passando per quello che è oramai una bandiera 
reatina come Simone Nappini e arrivando a Fortini, Pucci ed altri ancora. A
Bari ha trovato spazio e notorietà Federico Mattiangeli che dopo la promozione
in serie a dei pugliesi a deciso di rimanere in biancorosso. In serie B la
punta di diamante perugina è senz'altro Stefano Flamini, figlio di quel Paolo
allenatore della San Marco in Eccellenza, dell'Ascoli. Insieme a lui Alessandro
Arca oramai da qualche anno a Sanremo sponda Master. In serie C tanti altri
giocatori tra cui spiccano Cesare Santanicchia a Chieti e Valentina Bartolini
al Napoli 2000. Questo weekend sarà importante anche per la seconda squadra
perugina, il Monteluce Perugia che disputerà la fase interregionale e che
proverà a qualidficarsi per la fase finale di Serie D a Roma. I ragazzi del
Presidente Scarponi quest'anno potrebbero davvero farcela!

gio

17

feb

2011

GRAND PRIX PARIGI - FABIO BELLONI SUL GRADINO PIU' ALTO!!

L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!
L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!

lun

14

feb

2011

CAMPIONATO SERIE A 2010-2011 - IL CALENDARIO

Serie A -  F.I.S.C.T.
Serie A - F.I.S.C.T.
PRIMA GIORNATA (sabato 19 febbraio h.11,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BLACK & BLUE EAGLES                          
BARI F.LLI BARI                          
PERUGIA VIRTUS 4 STRADE                          
BOLOGNA TIGERS STELLA ARTOIS                          
CCT ROMA URBINO                          
                             
                             
SECONDA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 13,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
F.LLI BARI VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE PERUGIA                          
BARI BOLOGNA TIGERS                          
CCT ROMA EAGLES                          
STELLA ARTOIS URBINO                          
                             
                             
TERZA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 15,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA PERUGIA                          
BARI URBINO                          
EAGLES STELLA ARTOIS                          
                             
                             
QUARTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 16,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE CCT ROMA                          
BARI EAGLES                          
PERUGIA STELLA ARTOIS                          
F.LLI BARI URBINO                          
                             
                             
QUINTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 18,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI PERUGIA                          
BOLOGNA TIGERS URBINO                          
BLACK & BLUE STELLA ARTOIS                          
EAGLES F.LLI BARI                          
CCT ROMA VIRTUS 4 STRADE                          
                             
                             
SESTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 20,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
URBINO VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS EAGLES                          
BARI BLACK & BLUE                          
F.LLI BARI PERUGIA                          
                             
                             
SETTIMA GIORNATA (domenica 20 febbraio h.10,20)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
EAGLES URBINO                          
STELLA ARTOIS VIRTUS 4 STRADE                          
BARI CCT ROMA                          
BOLOGNA TIGERS PERUGIA                          
BLACK & BLUE F.LLI BARI                          
                             
                             
OTTAVA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 12,00)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
PERUGIA URBINO                          
BARI STELLA ARTOIS                          
EAGLES VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE BOLOGNA TIGERS                          
                             
                             
NONA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 13,40)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI VIRTUS 4 STRADE                          
EAGLES PERUGIA                          
BLACK & BLUE URBINO                          
F.LLI BARI STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS CCT ROMA                          
                             

sab

05

feb

2011

Super 9 Emilia Romagna - I grifoni tornano alla vittoria!

La premiazione
La premiazione

Il 5 Febbraio 2011 si è svolta a Ferrara, la quinta prova del Circuito FISCT Super 9. L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 centra la sua terza vittoria su 4 prove disputate. La sconfitta di Gennaio subita contro la Roma  aveva portato i grifoni a fare una profonda riflessione interna. Il risultato si è visto subito a Ferrara con un ritorno alla vittoria condito da un roboante 3-0 ottenuto in finale, contro il sempre ostico Stella Artois Milano. Il torneo iniziava con la facile affermazione 3-0 contro Foggia e dal successo faticato contro i padroni di casa del Ferrara. Il 2-1 finale arriva con molta difficoltà. Infatti alle vittorie nette di Stefano De Francesco e Fabio Belloni contro  Feletti e Volpi rispettivamente e la sconfitta onorevole del giovanissimo Antonio De Francesco contro l'asso ferrarese Balboni, facevano da corollario al 2-2 tra Stefano Buono e Subazzoli. Il pareggio del grifone arrivava ad una manciata di minuti dal termine dando al Perugia il primo posto ed il passaggio ai quarti di finale dove gli umbri affrontavano il Brescia vittorioso nel barrage con Firenze.

 

I quarti  presentavano il seguente tabellone:

A.C.Subbuteo Perugia-Leonessa Brescia 3-1

Master Sanremo-Cagliari 2*-1

Stella Artois Milano-Biella 3-0

Bologna Tigers-Subitogol Ferrara 2*-2 S.D.Torano

 

Lo Stella Artois Milano travolgeva i piemontesi di Biella senza lasciare agli avversari neppure il punto della bandiera e si preparavano ad affrontare in semifinale i bolognesi che dovevano sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio nel derby emiliano con Ferrara. La partita terminava sul 2-2 e nella sudden death, Francesco Torano pescava la rete che valeva il passaggio del turno. Nell'altro quarto vittoria di misura dei Master Sanremo su un ottimo Cagliari che oramai ha trovato in Ogno un forte giocatore da affiancare al sempre validissimo Emanuele Licheri.

Per i perugini vittoria abbastanza agevole con le goleade di Stefano De Francesco, Belloni e Buono contro Cristofoletti, Cipro e Gazzoldi rispettivamente. La sconfitta anche se netta di Andrea Manganello contro l'ottimo Visentin non cambia la sostanza che vede i grifoni accedere alle semifinali.

 

Le semifinali erano quindi:

 

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 3-1

Stella Artois Milano-Bologna Tigers 2-0

 

I milanesi dello Stella si liberano degli emiliani nella ripresa dopo che il primo tempo era terminato in parità. Fondamentale la vittoria di Bruno Mazzeo, in continua ascesa, contro Andrea Di Vincenzo. Per il Perugia ancora un successo ottenuto con tranquillità. Pronti via e Stefano De Francesco si porta sul 3-0 contro Alessi. Stefano Buono lo imita e si porta in doppio vantaggio su Lampugnani. Antonio De Francesco prende coraggio e si porta in vantaggio contro Mastrantuono. Battaglia nel quarto incontro tra Fabio Belloni e Calonico. Prima dello scadere Mastrantuono pareggia ma le due partite di De Francesco senior e Buono danno una considerevole margine in termini di differenza reti. La ripresa vede Mastrantuono ribaltare nettamente il risultato ma Belloni fa suo il match con Calonico chiudendo 3-2 il proprio incontro e dando il definitivo 3-1 alla squadra.

 

La finale è contro una squadra tradizionalmente difficile per i biancorossi, lo Stella Artois Milano. I grifoni sanno che per portare la vittoria in Umbria dovranno sputare sangue ed i primi minuti lo confermano. Va sotto il capitano Stefano De Francesco contro Mario Corradi e va sotto anche Stefano Buono contro Bruno Mazzeo. A dare una scossa alla squadra ci pensa Andrea Manganello. Il giovanissimo giocatore biancorosso si porta in vantaggio con Matteo Suffritti e suona la carica ai suoi più esperti compagni di squadra che rispondono al suo appello. dapprima pareggia Buono e poi anche De Francesco. Siamo in vantaggio e ci resteremo sino alla fine. Nella ripresa infatti sia Buono che De Francesco completeranno la rimonta portandosi in vantaggio e Andreino Manganello resiste anche al ritorno del capitano lombardo Gianluca Galeazzi subentrato nel tentativo di ribaltare il risultato dell'incontro.  A completare la partita il pari di Fabio Belloni contro Stefano Scagni. Vincere è sempre una grande soddisfazione ma farlo con dei ragazzi di quattordici (Antonio De Francesco) e sedici anni (Andrea Manganello) che escono dal tuo settore giovanile lo è ancora di più.

 

FINALE MEMORIAL GIULIANO BARONI

 

A.C.Subbuteo Perugia-Stella Artois Milano 3-0

 

Belloni-Scagni 1-1

Buono-Mazzeo 3-2

De Francesco S.- Corradi 3-2

Manganello- Suffritti/Galeazzi 3-2

 

Tra quindici giorni inizia la Serie A. Il Perugia è campione d'Italia in carica e dovrà difendere il titolo vinto lo scorso anno. La caccia al settimo scudetto parte proprio da Ferrara. Grifo in bocca al lupo!!!

dom

30

gen

2011

Super 9 Marche: Una sconfitta su cui riflettere

Concentrazione prima della finale
Concentrazione prima della finale

Una sconfitta bruciante ed inaspettata per il Perugia ad Ascoli, nella tappa marchigiana del Circuito Super 9 FISCT contro i laziali del C.C.T.Roma.  I grifoni si ripresentano con la stessa formazione che la settimana precedente aveva vinto a Sessa Aurunca ovvero con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone vede i perugini passare senza difficoltà precedendo le Fiamme Azzurre  Roma superate nettamente 3-0. I quarti vedono passare tutte quante le migliori. Il Perugia trova una squadra di serie A, il Bari.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Bari 4-0

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2-1

Brasilia Chieti-Ascoli 2*-2

Bologna Tigers-Master Sanremo 2-1

 

I grifoni si sbarazzano degli avversari pugliesi con un punteggio che non lascia spazio a nessun dubbio. Il C.C.T. fa suo l'ennesimo derby contro le Fiamme Azzurre e si qualifica per le semifinali con le larghe vittorie di Morgan Croce ed Enrico Guidi che battono con un identico e roboante    3-0, Amerigo Scatamacchia e Niki Napolitano rispettivamente. I bolognesi del Presidente Riccardo Marinucci si impongono ai liguri del Sanremo con il minimo scarto. Eccezionale il successo del Brasilia Chieti, compagine neopromossa in serie C che seppure solo per differenza reti riesce ad eliminare l'Ascoli. Decisivo per rompere l'equilibrio il successo per 2-0 dell'ex Cesare Santanicchia contro Giancarlo Silvestri che fa pendere la bilancia dalla parte degli abruzzesi. I rimpianti per averlo perso dopo  quest'incontro sicuramente saranno notevoli.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Brasilia Chieti 3-0

C.C.T.Roma-Bolgna Tigers 2-1

 

Facile affermazione dei grifoni contro il Brasilia Chieti che comunque chiude il torneo con un inaspettata ma meritatissima semifinale. Nell'altra semifinale invece la spuntano i romani del Presidente Fabrizio Sonnino grazie alle vittorie di Massimiliano Croatti e Severino Gara e al pareggio di Enrico Guidi che ferma sullo 0-0 la stella degli emiliani Andrea Di Vincenzo. La finale è quella annunciata alla vigilia Perugia-Roma.

 

FINALE

C.C.T.Roma-A.C.Subbuteo Perugia 2*-2

Gara-Belloni 3-1

Croce-Buono 2-1

Guidi-De Francesco 1-2

Croatti-Nastasi 1-2

 

Ancora un 2-2 in finale come era stato a Sessa Aurunca ma con la sostanziale differenza che stavolta la differenza reti condanna il Perugia alla sconfitta. Tutto cambia nell'ultimo minuto di gioco quando Severino Gara segna la terza rete con Fabio Belloni e Morgan Croce segna la rete che si rivelerà decisiva nell'economia dell'incontro. I pochi istanti che mancano non permettono ai grifoni nessuna possibilità di replica. C'è solo il tempo per vedere la giusta esultanza dei romani e per capire che per vincere bisogna avere la stessa fame e la stessa voglia di raggiungerla dell'avversario.

La serie A si avvicina e sicuramente i grifoni dovranno migliorare se si vogliono confermare campioni d'Italia. 

 

dom

30

gen

2011

Super 9 Campania - Le immagini

dom

30

gen

2011

Super 9 Campania: Il Perugia vince con qualche ombra

Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno
Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno

L'A.C.Subbuteo Perugia  conferma la vittoria dello scorso anno e si aggiudica il Super 9 della Campania che si è svolto a Sessa Aurunca il 15 Gennaio 2011. La vittoria è arrivata solo per differenza reti contro una rimaneggiata squadra degli Eagles Napoli. Il ciclo di tornei che deve portare i grifoni in forma per l'andata della serie A inizia quindi con un torneo in cui il Perugia vince ma non convince. I ragazzi del Presidente Discepoli si presentano in Campania in formazione tipo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone viene superato dai perugini con grande autorevolezza. Bella la vittoria contro le Fiamme Azzurre Roma per 2-0. Nessuna sorpresa anche negli altri gironi e quarti di finale che vedono in campo le squadre migliori.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Napoli 2000 4-0

Sessana-Bari 2-1

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2*-2

Eagles Napoli-Catania 2-1

 

Il Perugia si sbarazza senza difficoltà del Napoli 2000 che chiude un torneo comunque positivo di fronte ad un avversario attualmente assolutamente fuori dalla loro portata. Bella vittorie dei padroni di casa della Sessana sul Bari e tiratissimo derby tra le due squadre della capitale. La bilancia pende dalla parte del C.C.T.Roma solo grazie alla differenza reti. Le semifinali si preannunciano davvero interessanti.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Sessana 3-0

Eagles Napoli-C.C.T.Roma 2-1

 

I grifoni si aggiudicano con facilità l'incontro contro la Sessana con un rotondo 3-0. La partita tra Eagles e Roma si risolve invece ad un pugno di secondi dalla fine con la rete del sempre più convincente Michele Farace contro l'esperto Severino Gara. Infatti quando i romani pregustavano il passaggio alla finalissima per differenza reti, il forte giocatore napoletano trovava quella rete che spezzava l'equilibrio e dava alla sua squadra la vittoria. La finalissima vedeva quindi opposti ai grifoni i sempre agguerriti Eagles di Massimo Bolognino.

 

FINALISSIMA

A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 2*-2

Mattiangeli-Bolognino 2-4
Buono-Setale 0-2
De Francesco-Farace 4-1
Belloni/Nastasi-Di Vito 7-0

 

La vittoria arriva per i perugini solo per differenza reti, grazie alle goleade di De Francesco contro Farace e di Nastasi nel secondo tempo contro Di Vito che era riuscito a sorpresa, a chiudere con il minimo scarto la prima frazione contro Belloni. L'incontro non è mai stato in discussione ma il risultato finale lascia qualche rammarico ai grifoni che dovevano chiudere con maggiore autorevolezza la finalissima.

 

Comunque secondo Super 9 della stagione nel carniere per il Perugia che dopo quello dell'Umbria vinto in settembre contro il Black & Blue Pisa si aggiudica anche la tappa in terra campana.

 

 

dom

30

gen

2011

Supercoppa italiana: Albo d'oro

ALBO D’ORO:

 


2007 Perugia – A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 1*-1 (6-5 diff.reti)
2008 Perugia – Black & Blue Pisa-A.C.Subbuteo Perugia 2-1
2009 Reggio Emilia – A.C.Subbuteo Perugia- Reggio Emilia 2*-2 (5-4 diff.reti)
2010 Nova Gorica – A.C.Subbuteo Perugia-Bologna Tigers 4-0

dom

30

gen

2011

Supercoppa Italiana: A Nova Gorica il terzo trionfo!

La premiazione
La premiazione

Domenica 19 Dicembre a Nova Gorica in Slovenia, l’area Convegni dell' Hotel Casinò Perla, la casa da gioco più grande d’Europa, è stata la spettacolare cornice della finale di Supercoppa Italiana che si svolta tra l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 (acsubbuteoperugia@libero.it) e il Bologna Tigers. Il risultato finale di 4-0 a favore dei grifoni, è stato un verdetto schiacciante e senza appello che ha consegnato al Perugia la terza Supercoppa italiana nella storia della compagine perugina. I grifoni arrivavano all’ impegno come detentori del titolo, avendolo conquistato lo scorso anno a Reggio Emilia e come campioni d’Italia in carica. L’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si presenta all’appuntamento quasi al completo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Discepoli e Massimiliano Nastasi, dovendo lamentare la sola assenza del fortissimo Francesco Mattiangeli che a causa di un malanno fisico ha dovuto dare forfait. I Bologna Tigers si presentavano per la prima volta all’appuntamento con la finale di Supercoppa italiana e sicuramente l’importanza della posta in palio ha giocato un brutto scherzo alla compagine emiliana. La partita vede questi quattro incontri:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna)
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna)
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna)
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna)

I quattro arbitri erano tutti internazionali appartenenti alla federazione austriaca: Heinz Haider, Thorsten Korzil, Erich Hinckelmann e Chris Blumel. L’incontro assegna un titolo e nessuno vuole scoprirsi. L’unica vera occasione capita a De Francesco contro Marinucci. L’arbitro l’austriaco Blumel, assegna un rigore al vecchio campione perugino in quanto il capitano bolognese devia con una mano e non con il portiere una conclusione del biancorosso ma quest’ ultimo in perfetta linea con il fair-play che ha sempre contraddistinto la sua lunga carriera, riconoscendo la non volontarietà del fallo si accontenta di un calcio d’angolo che non darà nessun esito. A metà della prima frazione e nel giro di due minuti i grifoni piazzano una tripletta che fa capire da che parte sta tirando il vento. Nastasi passa in vantaggio con Ginoli e pochi secondi dopo De Francesco lo imita contro Marinucci. A completare la serie anche la rete di Buono contro Sannino. Questo break si rivela decisivo per l’economia dell’incontro. Alla fine del primo tempo infatti grifoni conducono già per 4-0 avendo segnato anche Belloni nel match contro Evangelisti. Ecco i risultati al termine della prima frazione:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 2-1
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna) 2-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 1-0
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

Ad inizio ripresa i grifoni mettono in campo Discepoli al posto di Buono. Un premio per l’abnegazione e lo spirito di questo giocatore, poco presente in campo ma sempre preciso e entusiasta negli allenamenti e nella vita del gruppo. La Supercoppa italiana è oramai avviata verso Perugia. Nastasi allunga ancora portandosi sul 3-1. De Francesco maramaldeggia su Marinucci segnando due reti anche nel secondo tempo e fissando il risultato finale sul 4-1. Belloni si limita a controllare gli sterili attacchi di Evangelisti,gestendo il risultato acquisito nella prima frazione. Discepoli arrotonda il risultato segnando la terza rete contro Sannino. En plein per i grifoni che conquistando la Supercoppa per la terza volta se la portano a casa definitivamente. Per i perugini c’è anche un piccolo record. Da quando è stata istituita la supercoppa italiana sono sempre stati presenti o come detentori del campionato o come vincitori della Coppa Italia, restando sconfitti in Supercoppa solo una volta due anni fa contro il Black & Blue Pisa. Per l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si tratta del quattordicesimo titolo federale della storia. Una storia che inizia nel 1973 e che ha visto conquistare ai perugini il primo scudetto nel 1986. Da allora sei scudetti, cinque Coppa Italia e tre Supercoppa italiana. Una bacheca, quella dei grifoni a cui si aggiungono anche due prestigiose Champions League. Nessuno in Italia ha vinto come il Perugia!!! Prossimo appuntamento a Febbraio 2011 quando inizierà il campionato. I grifoni sono chiamati a difendere il titolo. Non sarà facile tutte le squadre si sono rinforzate, in molti casi pescando nel mercato straniero. Il Perugia che è una sorta di Atletico Bilbao, giocando solo con giocatori umbri, sarà lì come sempre a vendere cara la pelle.

FINALE SUPERCOPPA ITALIANA . NOVA GORICA- CASINO’ PERLA
A.C.SUBBUTEO PERUGIA-BOLOGNA TIGERS 4-0
Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 3-1
Buono (Perugia)/Discepoli - Sannino (Bologna) 3-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 4-1
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

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sab

06

ago

2011

E' TUTTA D'ORO L'UMBRIA DEL SUBBUTEO di Giuseppe Silvestri

NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
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sab

02

lug

2011

GRAN PREMIO D'ITALIA - PERUGIA E NASTASI RE DI ROMA!

Nastasi premiato!!!!
Nastasi premiato!!!!

Ancora una vittoria per l'Associazione Calcio Subbuteo Perugia che scrive il suo nome ancora una volta nell'albo d'oro del prestigioso Gran Premio d'Italia. I grifoni si presentano senza Stefano Buono ma con una formazione oramai rodata da mille battaglie: Massimiliano Nastasi, Francesco Mattiangeli, Fabio Belloni e Stefano De Francesco. Il girone si rivela meno facile del previsto. Infatti dopo avere battuto nettamente Catania 4-0 i grifoni impattano con Bari che si aggiudica la prima posizione nel gruppo, relegando i perugini al secondo posto. Negli ottavi di finale i grifoni si trovano opposti agli Eagles Napoli, i grandi rivali del Perugia nei primi anni 2000. Tantissime finali e tantissime battaglie anche in Coppa dei Campioni con i partenopei. I grifoni vincono in scioltezza con i successi di Mattiangeli e Belloni contro Varriale e Di Vito. 2-0 e avanti verso i quarti di finale dove il Perugia si vedrà opposto ad una squadra in costante ascesa, il Pierce 14 di Altavilla Monferrato. I piemontesi del Presidente Zambello hanno il miglior settore giovanile d'Italia e continuano a sfornare giocatori a ripetizione. IL Perugia però è ancora al di fuori dalla portata dei ragazzini terribili nero stellati, ancora 4-0 e qualificazioni per le semifinali. L'osso stavolta è veramente duro, i greci dell'Atlas, freschi vincitori del Major di Atene la settimana precedente. La partita è una vera e propria battaglia con incotri di altissimo livello:

Nastasi-Gauci

Belloni-Ntakas

Mattiangeli-Conti

De Francesco-Prantsoudis

Nastasi da subito sicurezza alla squadra portandosi in vantaggio largamente sul maltese Mark Gauci, ma sia  De Francesco che Belloni vanno sotto 0-1. La partita è equilibratissima, prima dello scadere della prima frazione, De Francesco pareggia la sua partita  e porta il Perugia in parità anche nell'intero incontro e a questo punto grazie al rotondo 3-0 di Nastasi il Perugia sarebbe qualificato per differenza reti. Inizia la ripresa e il Perugia da la spallata definitiva alla partita. De Francesco e Mattiangeli si portano in vantaggio e Belloni pareggia. Nel giro di una manciata i grifoni sono sopra per 3-0. La reazione greca è veemente ma la rete della vittoria di Ntakas su Belloni ed il pari di Prantsoudis con De Francesco ad una manciata di secondi dalla fine servono solo a rendere più onorevole la sconfitta dei greci. Il Perugia vince 2-1 e si appresta ad affrontare il Master Sanremo che a sorpresa ha battuto i padroni di casa della Roma nell'altra semifinale. La finale è una partita a senso unico. Dopo appena sette minuti Nastasi e De Francesco sono nettamente in vantaggio 3-0 contro Calonico e Mastrantuono, rendendo praticamente una formalità il resto delle partite. Il successo alla fine diventa addirittura roboante con le vittorie di tutti e quattro i grifoni.

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 4-0

Nastasi-Calonico 5-0

De Francesco-Mastrantuono 5-2

Belloni-Arca 4-1

Mattiangeli-Dogali 1-0

 

Nel torneo individuale grandissima affermazione di Massimiliano Nastasi che travolge tutti con una autorità che ci fa ben sperare in prospettiva mondiale. Dopo avere superato senza nessuna difficoltà il girone di qualificazione Supermassi supera in sequenza Barone ai trentaduesimi (10-1), il greco Prantsoudis che è l'unico che oppone una qualche resistenza ai sedicesimi (3-1), Bari ai quarti (4-1), l'ex grifone e compagno di squadra per tanti anni Andrea Di Vincenzo in semifinale per 2-1 prima di giungere alla finale dove si trova ad affrontare Nando Gasparini, giocatore emergente ma ancora troppo acerbo per le fauci di un Nastasi in versione cannibale. Il 6-0 finale è la consacrazione di un campione straordinario che ha lanciato a tutti i naviganti il suo messaggio, tra settimane alla Coppa del mondo chi vuole vincere dovrà fare i conti con lui.

 

Buone prova anche di Andrea Manganello nell'under 19 e di Antonio De Francesco nell'under 15. Andrea viene sconfitto in semifinale dal maltese Angelo Borg per 3-1 ma avrà modo di rifarsi al prossimo mondiale, anche se non sarà facile sconfiggere il favoritissimo della vigilia, il tedesco Bjorn kegenbein. Antonio chiude con un ottimo terzo posto e con parecchio rammarico. Dopo alcuni mesi  in cui il giovane perugino aveva perso stimoli e non aveva dato assolutamente segnali positivi. Abbiamo rivisto un giocatore vero. Nella semifinale contro Mato Ciccarelli che poi ha vinto il torneo si è portato fino al 3-1 sopra sino a 8 minuti dalla fine. Poi il tentativo di gestire la partita controllando la palla ha permesso al fortissimo giocatore napoletano di recuperare ed aggiudicarsi l'incontro. Il rammarico è quello che probabilmente continuando a giocarsela poteva andare diversamente ma è lo stesso, la cosa più importante è avere ritrovato la voglia e gli stimoli, i risultati verranno.

dom

05

giu

2011

CIAO ROBERTO......

Ciao Roby, una viola del pensiero
Ciao Roby, una viola del pensiero

ven

20

mag

2011

MONDIALI 2011 - I CONVOCATI DEL PERUGIA.

Ecco i convocati in nazionale dell'A.C.Subbuteo Perugia 1973 per i mondiali 2011, dai CT Marco Lamberti e Alfredo Palmieri.

 

Belloni Fabio (Veteran)

De Francesco Stefano (Veteran)

Manganello Andrea (Under 19)

Mattiangeli Francesco (Veteran)

Nastasi Massimiliano (Open)

 

Ai nostri azzurri il nostro più grande in bocca al lupo e che tengano alto l'onore dei nostri colori anche nella massima compezione mondiale.

dom

15

mag

2011

STEFANO DE FRANCESCO CAMPIONE D'ITALIA!

Esultanza!
Esultanza!

Si sono tenuti il 13, 14 e 15 Maggio a Chianciano Terme, nel magnifico Palazzo dello Sport, i XXXVII° Campionati italiani di calcio da tavolo (Subbuteo). I campionati hanno visto il trionfo del vecchio campione perugino Stefano De Francesco. Ancora una vittoria, ancora un titolo per un giocatore che sembra non volere abdicare mai. Ad ogni sua vittoria si dice che sia l’ultima, che sia il suo ultimo acuto ma nessuno fa i conti con un campione che non molla mai e che può essere davvero di esempio per tutti. Nella finale il perugino si afferma superando il palermitano Emilio Richichi. Proprio con lo stesso Richichi, De Francesco aveva esordito nel girone di qualificazione. La vittoria di misura per 1-0 premia il maggiore possesso di palla del grifone che si aggiudica una partita molto tattica. Superato l’ostacolo più ostico, De Francesco vince il girone a punteggio pieno, battendo uno dopo l’altro Livio Cerullo (Fighters Napoli) 4-0, Luca Pini (Firenze) 6-2, Claudio Dogali (Master Sanremo) 3-1, Giovanni Volpi (Ferrara)4-0 e Alessandro Trivelli (Lazio) 5-0 e si qualifica per gli ottavi di finale che si disputeranno nella giornata di Domenica. Nel tabellone principale anche l’altro alfiere dell’A.C.Subbuteo Perugia, Francesco Mattiangeli . I due giocatori biancorossi superano entrambi i loro avversari. De Francesco supera agevolmente il ligure di Sanremo Mastrantuono per 4-2, con il risultato già definito nella prima frazione, mentre Mattiangeli fa altrettanto con il compagno di squadra di Mastrantuono, Carlo Alessi 3-1 e quarti di finale raggiunti.

Ottavi
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Schiavone (Bari) 3-2
Richichi (Palermo)-Bianco (Pierce14 Monferrato) 2-1
Dalia (Lugo Rooster)-Dogali (Master Sanremo) 2-3
Mattiangeli (A.C.S.Perugia)-Alessi (Master Sanremo) 3-1
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Mastrantuono (Master Sanremo) 4-2
Ciano (Sessana)-Feletti (Ferrara) 1-0
Strazza (Roma)-Ogno (Cagliari) 1-0
Santanicchia (Chieti)-Cerullo (Fighters Napoli) 2-1

Nei quarti finali ancora due vittorie per i due giocatori perugini che affrontano e superano i loro avversari con analogo punteggio 3-1. Francesco Mattiangeli elimina con autorità, l’ennesimo giocatore dei Master Sanremo, Claudio Dogali. Stefano De Francesco emula il suo compagno di squadra facendo fuori il campano Massimo Ciano. Da notare la rete del 2-1 del grifone ottenuta con una rete di pregevolissima fattura. Una staffilata sotto la traversa, con le miniature del difensore sessano, tutte intorno al giocatore di De Francesco che aveva solo lo spazio per poggiare il dito e caricare per dosare la forza alla perfezione. Questo il quadro degli ottavi:

Quarti
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Richichi (Palermo) 2-4 t.p.
Dogali (Master Sanremo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 1-3
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Ciano (Sessana) 3-1
Strazza (Roma)-Santanicchia (Chieti) 2-1 t.p.

Le semifinali per fortuna evitano il derby fratricida tra De Francesco e Mattiangeli ma la finale tutta perugina purtroppo non si concretizza. Infatti Mattiangeli dopo una vera e propria battaglia deve cedere al palermitano Richichi, anche se solo al Golden Goal. La partita regolamentare termina 1-1 ma nei supplementari il siciliano pesca il jolly che gli vale l’accesso alla finale. Nell’altra semifinale De Francesco schianta letteralmente Andrea Strazza della Roma con un roboante 5-1. Addirittura il vecchio campione perugino si porta in vantaggio dopo appena 15 secondi dando una vera e propria mazzata alle convinzioni del giocatore capitolino. Il raddoppio ottenuto tre minuti dopo chiude di fatto l’incontro e porta De Francesco in finale.

Semifinali
Richichi (Palermo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 2-1 d.t.s.
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Strazza (Roma) 5-1

La finale vede di fronte nuovamente De Francesco e Richichi alla ricerca del titolo di campione d’Italia. Mentre De Francesco è già qualificato per i mondiali individuali che si terranno il prossimo Luglio in Italia, il siciliano Richichi ha la necessità di aggiudicarsi il titolo anche per ottenere la qualificazione ai mondiali che spetta di diritto al Campione d’Italia. Richichi parte fortissimo e dopo tre minuti passa in vantaggio con una rete magnifica. Triangolazione stretta al limite dell’area di tiro e miniatura rosanero che si smarca per la conclusione, diagonale secco alla destra del portiere perugino che nulla può, 1-0 per il palermitano e partita tutta in salita per De Francesco. Il primo tempo vede un alternarsi di azioni che rendono la partita davvero bella. A pochi secondi dal termine della prima frazione De Francesco si salva con un mossa difensiva di assoluta precisione che costringe Richichi ad allargarsi verso la fascia laterale e a concludere da posizione troppo defilata e quindi non pericolosa. Nella ripresa il perugino rompe gli indugi e si porta massicciamente all’attacco, trovando la rete del pareggio con un pallonetto da fuori area. Non succede più nulla sino alla fine e si va ai supplementari. Grande possesso di palla di Richichi per tutto il tempo ma De Francesco contiene senza concedere nulla, le azioni di attacco del palermitano. Anzi è proprio il perugino ad avere la palla goal decisiva ad una manciata di secondi dalla fine. Penetrazione centrale al volo di De Francesco, fermata da un fallaccio del siciliano. Punizione dal limite, battuta velocemente. Tocco laterale e conclusione secca che si smorza sul palo a portiere assolutamente battuto. Sembra che il destino sia contro De Francesco ma i tiri piazzati (i calci di rigore del calcio da tavolo) danno la vittoria al campione perugino. La rete decisiva arriva con il quinto tiro, dal vertice destro dell’area di tiro. Una palombella che vola in alto per ricadere dietro le spalle del portiere di un esterrefatto Richichi. Con questa rete, Stefano De Francesco si laurea campione d’Italia individuale per la quarta volta a conferma del valore di un giocatore che tanto ha dato a questo sport.

Finale
Richichi (Palermo)-De Francesco (A.C.S.Perugia) 1-3 d.t.p.

 

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lun

18

apr

2011

IL CUORE NON BASTA! IL PERUGIA E' SECONDO!

Un gruppo di granito
Un gruppo di granito

Stavolta il cuore non è bastato a portare il Perugia verso il settimo scudetto della sua storia. Di fronte ad una squadra fortissima come la F.lli Bari Reggio Emilia, imbottita di stranieri, ingaggiati con "rimborsi" importanti, i grifoni non ce l'hanno fatta a ripetersi. Gli episodi spesso si rivelano decisivi nelle vittorie e nelle sconfitte quando i valori sono molto vicini. Lo scorso anno erano girati dall parte umbra, quest'anno purtroppo sono girati in senso inverso, peccato! Alla fine del girone di andata perugini e reggiani erano primi a pari punti. Il girone di andata era stato molto equilibrato ed anche Pisa che inseguiva ad un solo punto di distacco aveva tutte le possibilità per inserirsi nella lotta per lo scudetto. La prima giornata vede i grifoni superare senza eccessive difficoltà la Virtus Rieti per 3-1 con le vittorie di Nastasi, Buono e De Francesco e Reggio Emilia vincere con molte difficoltà contro Bari. I pugliesi infatti in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo, riescono a restare in vantaggio sino a pochi minuti  dal termine, quando sono dapprima raggiunti e poi superati dai fortissimi emiliani. Pisa si complica subito la vita, impattando contro Napoli e perdendo ulteriore terreno, rispetto ai due battistrada. La seconda di ritorno è una giornata sula carta favorevole a Reggio Emilia che affronta il fanalino di coda Rieti mentre Perugia e Pisa  giocano lo scontro diretto in un incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per il prosieguo del campionato. Ne esce fuori un pareggio per 2-2, con le vittorie per i grifoni di Nastasi e De Francesco, sicuramente il risultato migliore per Reggio Emilia. I reggiani infatti battono nell'ultimo minuto di gioco Rieti e fanno capire che quest'anno il vento soffia dalla loro parte.  La classifica si sgrana con gli emiliani in testa da soli, i grifoni due punti sotto e i pisani distaccati di cinque lunghezze.  La terza giornata non cambia la classifica. I grifoni stendono Roma per 2-0 con le vittorie di Buono e De Francesco, mentre Reggio Emilia cammina su Bologna, 3-0 nel derby emiliano e Pisa insegue a distanza con il suo 4-0 sulla Virtus Rieti. Quarta giornata e il distacco si allunga. Reggio Emilia batte Napoli 2-1 con qualche affanno ma Perugia si ferma ancora una volta con lo Stella Artois Milano. Il pari per 1-1 è frutto della vittoria di Nastasi per i biancorossi e e di Intra per i milanesi. Parlavamo di episodi che si sarebbero rivelati decisivi. A dodici secondi dal suono della sirena De Francesco si porta al tiro centrale. Una conclusione facile per un giocatore del suo livello ma purtroppo ne viene fuori un tiro centrale, facile preda del portiere di Mazzeo che salva la sua porta e con quella il pareggio nell'incontro. Pisa batte Roma 3-0 e gli chiude definitivamente i sogni di inserirsi in una lotta per il tricolore. Quindi Reggio Emilia al comando davanti a Perugia staccata di quattro punti e Pisa di cinque. L'ultimo turno di Sabato vede Reggio emilia centrare il suo ennesimo successo e i grifoni tenere il passo della capolista, superardo agevolmente Bari per 3-1 con le vittorie di Belloni, Buono e Mattiangeli. Pisa impatta con Milano ed è quasi fuori dai giochi scudetto. La Domenica si apre con la madre di tutte le partite, Perugia-Reggio Emilia con in palio lo scudetto. per i grifoni detentori del titolo un solo risultato possibile, la vittoria. Gli incontri sono davvero di altissimo livello:

De Francesco-Lamberti;

Nastasi-Cremona;

Buono-Bari;

Mattiangeli-Flores

I grifoni partono forte e si portano in vantaggio su tre campi con Nastasi, Buono e De Francesco. A nulla sembra servire il vantaggio di Flores su Mattiangeli. Poi ritornano gli episodi, quelli che in certi momenti fanno la differenza. Lamberti si trova in posizione molto defilata e tenta di forzare una rimessa laterale ma sbaglia ed angola troppo la traiettoria, ne esce fuori un tiro in porta che sorprende l'esterrefatto De Francesco. Ad inizio ripresa Nastasi si porta sul doppio vantaggio su Cremona e altrettanto fa Buono su Bari. De Francesco si limita ad amministrare il pareggio con Lamberti con un prolungato possesso palla. Mancano una manciata di minuti alla fine e Buono penetra ancora in area di Bari, effettua una conclusione  quasi perfetta. La palla sbatte sulla traversa e rimbalza sulla linea bianca ma non entra. Bari recupera la palla e in contropiede accorcia le distanze. Poi a dieci secondi dalla fine in seguito ad una prolungata azione offensiva, il forte giocatore reggiano indovina una traiettoria straordinaria da fuori area e con la pallina quasi sulla linea laterale. E' il pareggio di Reggio Emilia e probabilmente la rete scudetto.

Pisa ha vinto con Bari e ne ha approfittato per rifarsi sotto a soli cinque punti di distacco. L'ultima speranza dei grifoni è proprio nell'incontro tra Reggio Emilia e Pisa. Una vittoria dei toscani ma anche un pari rimetterebbe in corsa i grifoni che affrontano e superano con il minimo scarto, 1-0 il Bologna con la vittoria di Nastasi. Pisa-Reggio Emilia è una battaglia ma gli episodi quest'anno sono tutti per Reggio. Nel finale il nerazzurro Daniele Bertelli segna la rete del pari contro lo spagnolo di Reggio Carlos Flores ma l'arbitro Sommella di Cosenza, non assegna la rete apparsa assolutamente regolare. Alla fine la spunta Reggio per 2-1 e scuce lo scudetto dalle maglie del Perugia. Le ultime giornate si giocano solo per la storia e le statistiche del campionato. Un Perugia demotivato  e deluso impatta per 2-2 con Urbino con le vittorie di Buono e De Francesco e supera un rimaneggiato Napoli per 3-1 con le vittorie di Buono, Belloni e di Discepoli che festeggia il suo esordio in serie A con un bel successo. Quindi scudetto a Reggio Emilia e retrocessione in serie B per Virtus Rieti e Bari, sconfitta ai play-out da Urbino.

Alla fine hanno  vinto i migliori. Reggio ha meritato lo scudetto perchè gli episodi positivi bisogna saperseli cercare. Per i grifoni la conferma di essere sempre  una grandissima squadra. Vincere per Perugia è più difficile perchè ai grifoni i giocatori piace costruirli in casa e non acquistarli a suon di euro. E' la differenza di emozione che sentiamo quando il capitano Nastasi dice caricando la squadra:"Ragazzi noi siamo il Perugia.....".

 

 

lun

21

feb

2011

PERUGIA E REGGIO EMILIA CAMPIONI D’INVERNO

Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia
Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia

L’A.C.Subbuteo Perugia chiude in testa alla classifica in coabitazione con la Reggiana il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (subbuteo) e si aggiudica il seppure platonico titolo di campione d’inverno. Ci sarebbe da essere soddisfatti del risultato guardando il bicchiere mezzo pieno ma guardando il risultato in altra maniera forse manca qualche punto all’attivo. Speriamo che i perugini non debbano rimpiangerli alla fine del campionato. Si parte con la prima giornata ed è subito un successo con la Virtus Rieti con le due vittorie di Nastasi e Mattiangeli. Negli altri incontri importante successo dello Stella Artois Milano contro il Bologna per 2-1. Il tutto è un antipasto per la seconda giornata dove si annuncia uno dei big match del campionato, Perugia-Pisa. I grifoni si aggiudicano l’incontro di slancio 3-1, cede solo De Francesco contro il vice campione del mondo Daniele Bertelli, mentre Nastasi (Bertelli S. 1-0), Mattiangeli (Pochesci 2-1) e Buono (Capossela 3-0) chiudono il conto centrando tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Dopo due giornate Perugia e Reggiana sono già in fuga, con loro lo Stella Artois Milano che infila Urbino e va avanti a punteggio pieno. Roma viene bloccata da Napoli sul 2-2 e resta attardata di due lunghezze. Terza giornata e difficile incontro con Roma. I grifoni ancora di misura battono i capitolini con le vittorie di Nastasi su Guidi e Mattiangeli sulla coppia Casentini-Bartolo. Reggio tiene il passo di Perugia superando con un sontuoso 4-0 Bologna ma anche lo Stella Artois Milano resta agganciato al treno di testa con la netta vittoria su Napoli per 3-1. La quarta giornata vede dunque uno scontro al vertice Perugia-Stella Artois che finisce in parità 1-1 a Nastasi che batte Corradi risponde il limbardo Intra su Mattiangeli. Per fortuna la Reggiana non ne approfitta, bloccata sul pari da un sorprendente Urbino. L’ultimo turno del Sabato vede i grifoni superare 2-0 il Bari e la Reggiana battere il Napoli. Milano subisce la prima sconfitta del campionato ad opera di Pisa e abbandona la testa della classifica. La giornata di domenica inizia con la madre di tutte le partite Perugia-F.lli Bari Reggio Emilia. I perugini perdono il sorteggio e con questo la possibilità di posizionare gli incontri nel modo migliore. Il gioco degli abbinamenti è una vera e propria partita a scacchi. Restano fuori dagli incontri sia il campione del mondo spagnolo Carlos Flores che il vecchio capitano del Perugia Stefano De Francesco, entrambi pronti a subentrare in caso di necessità. Infatti alla fine del primo tempo sul risultato di 1-0 per gli emiliani grazie al netto successo di Cremona contro Mattiangeli, Flores entra a sostituire Lamberti che sta impattando il suo incontro con Belloni. Entra anche De Francesco per bilanciare l’ingresso dell’asso spagnolo ma non basta. Flores segna e resiste ai veementi attacchi del perugino sino alla fine. La rete di Buono contro Bari riaccende le speranze umbre ma non c’è nulla da fare, anzi nel finale Giulianini segna sconfiggendo Nastasi e rendendo più pingue per reggio il risultato finale, 3-1. Quindi Reggiana 16 punti, Roma batte Milano e aggancia i grifoni al secondo posto a 13 punti ma anche pisa si rifà sotto portandosi a quota 12. La settima giornata da la scossa al campionato. La vittoria netta di Pisa su Reggio Emilia per 3-1 riporta i toscani in lotta per lo scudetto. Ne approfittano i grifoni che fanno fuori Bologna con le vittorie di Belloni su Torano (3-1) e De Francesco su Di Vincenzo (1-0). Non ne approfitta Roma fermata da un redivivo Bari sul pareggio. Quindi a due giornate dal termine del girone di andata Perugia e Reggio Emilia a 16 punti, Pisa ad un solo passo a 15, Roma a 14. Perugia allunga all’ottava giornata con il secco 3-1 ad Urbino con le vittorie di De Francesco (Catalani 3-0), Buono (Capellacci 3-1) e Belloni (Melia 3-0). Reggio e Roma pareggiano lasciando via libera agli umbri ma anche Pisa non ne approfitta impattando con Bologna. Una giornata alla fine e biancorossi da soli al comando con 19 punti davanti a Reggio con 17, Pisa e Stella Artois 16, Roma poco sotto a 15. Ultima giornata e arriva il patatrac con il mezzo sgambetto del Napoli che ferma il Perugia sull’1-1. Nastasi batte Bolognino mentre Setale sconfigge in un match molto particolare De Francesco. Ne approfitta Reggio Emilia per agganciare i grifoni, battendo Milano ma anche i pisani si rifanno sotto sconfiggendo Urbino e portandosi ad un solo punto dal duo di testa. Questa la classifica alla fine del girone di andata:

SERIE A

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 20

F.LLI BARI REGGIO EMILIA 20

BLACK & BLUE PISA 19

STELLA ARTOIS MILANO 16

ROMA 16

EAGLES NAPOLI 10

BOLOGNA TIGERS 10

BARI 5

URBINO 3

RIETI 2

ven

18

feb

2011

SERIE A 2010-2011 - LA PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE

Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.
Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.

Sabato e Domenica prossima presso il palazzetto dello Sport di Chianciano
Terme, si svolgerà il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (il
vecchio e amato subbuteo) organizzato dalla Federazione Italiana Sport Calcio
Tavolo e con il patrocinio del Ente Terme e Turismo di Chianciano.
L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 si presenta ai nastri di partenza
per difendere il titolo, conquistato lo scorso anno. I grifoni freschi
vincitori della Supercoppa Italiana conquistata in Slovenia contro il Bologna
si presentano all'appuntamento con la formazione migliore. Sono stati convocati
nel sestetto base Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco
Discepoli, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. A differenza di molte
squadre imbottite di stranieri e di giocatori provenienti da altre realtà, i
grifoni si presentano con una formazione tutta umbra a conferma della bontà di
una scuola, quella perugina sempre all'avanguardia nel calcio da tavolo. Oltre
ai biancorossi a contendersi il titolo saranno le rivali di sempre: la Reggiana
campione d'Europa e il Pisa. Difficilmente il titolo potrà uscire da questo
terzetto. Presentiamo le rose e gli obiettivi dfelle squadre che si presentano
ai nastri di partenza della prossima serie A:

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 1973:

Belloni Fabio; Buono Stefano; De Francesco Stefano; Discepoli Francesco;
Mattiangeli Francesco; Nastasi Massimiliano

La formazione resta quella che ha vinto lo scorso anno. Nessun movimento nè in
entrata nè in uscita per quanto riguarda la rosa della prima squadra. Vincere è
difficile, ripetersi lo è ancora di più. Nastasi sicuramente l'arma in più dei
grifoni.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League


F.LLI BARI REGGIO EMILIA

Bari Saverio; Cremona Massimo; Flores Carlos; Giulianini Giancarlo; Lamberti
Marco; Monica Giacomo

Anche gli emiliani non fanno nessun movimento se si eccettua la cessione di
Noguera che comunque non aveva giocato in serie A. la squadra è fortissima e
dispone di un Flores attualmente quasi imbattibile.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BLACK & BLUE PISA

Bertelli Daniele; Bertelli Simone; Capossela Stefano; Lazzarini Simone;
Pochesci Daniele; Toni Alessandro;

Il rientro di Richichi a Palermo indebolisce i toscani almeno nelle
manifestazioni internazionali. Stefano Capossela è regionalizzato e questo
dovrebbe dare una maggiore forza alla squadra anche in sede di sorteggi che a
questo punto non saranno più obbligati.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BOLOGNA TIGERS

Apollo Alberto; Di Vincenzo Andrea; Loureiro Sergio; Marinucci Riccardo;
Torano Francesco; Salvioli Alessandro

la perdita di un forte regionale come Croatti influirà parecchio nell'economia
della squadra. Nelle nove partite in cui Bologna perderà il sorteggio offrirà
alle altre squadre la possibilità di posizionare i giocatori nel modo migliore
avendo un sorteggio quasi obbligato.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

C.C.T. ROMA

Bartolo Samuel; Casentini Andrea; Croce Morgan; Croatti Massimiliano; Gara
Severino; Guidi Enrico;

E' la squadra che ha cambiato di più. Sono andati via Derek Conti e Mark Gauci
ma sono arrivati Croatti, Gara e Guidi. Il capitano Sonnino avrà la possibilità
di ruotare una squadra davvero competitiva. Non credo alla possibilità di
scudetto dei romani ma scommetterei su una loro qualificazione in Champions
League.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

STELLA ARTOIS MILANO

Corradi Mario; Galeazzi Gianluca; Intra Efrem; Iorio Alex; Mazzeo Bruno;
Suffritti Matteo

Una squadra oramai collaudata che può battere chiunque nel singolo incontro ma
anche perdere in modo inopinato punti per strada. Questa mancanza di continuità
è stata spesso fonte dei problemi incontrati in campionato dai milanesi.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

URBINO

Capellacci Luca; Catalani Andrea; Melia Carlo; Quattrini Francesco;

La perdita di Gara e Guidi è un duro colpo anche perchè la squadra si vedrà
costretta a schierare la squadra in modo praticamente obbligato. La forza dei
giocatori è però tale che Urbino possa essere un ostacolo sempre difficile per
tutti. Pesa l'incognita delle condizioni in cui i marchigiani si presenteranno
in Serie A.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

EAGLES NAPOLI

Bolognino Massimo; Mettivieri Antonio; Palmieri Simone; Setale Pino; Varriale
Vincenzo; Michele farace

Un movimento solo in uscita ma di quelli da cambiare il volto alla squadra che
lo scorso anno ha vinto la Champions. La cessione di Vasco Guimaraes a
Mattersburg unita agli stimoli sempre minori di un altro grande campione come
Mettivieri, mettono la squadra di Bolognino nella necessità di essere sempre
compatta e unita. laddove ci fosse qualche defezione nella data dei campionati
la faccenda potrebbe complicarsi davvero.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League (salvezza)

BARI

Borriello Marco; Mattiangeli Federico; Patruno Gerardo; Schiavone
Massimiliano; Ranieri Franco

La vincitrice del campionato di Serie B si rafforza con l'acquisto di Marco
Borriello, reduce dalla non positiva esperienza con Perugia e sicuramente
voglioso di rifarsi. La cessione di Livio Cerullo è quasi obbligata per la
regola dei fuori regione.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

VIRTUS QUATTRO STRADE RIETI

Brunelli Marco; Fontana Stefano; Manganello Mauro; Nappini Simone; Salvati
Mauro;

Purtroppo predestinati a un campionato di sofferenza, cercheranno di vendere
cara la pelle. La salvezza sarebbe una pagina storica del club. Mauro
manganello in costante scesa dovrà fare gli straordinari.
Obiettivo max: Salvezza
Obiettivo min: Play-out




Parlando di scuola perugina, dobbiamo anche parlare dei tantissimi giocatori
umbri che si schiereranno in campo nelle varie compagini nei vari campionati di
categoria. In serie A la Virtus Rieti è imbottita di giocatori umbri a partire
dal fortissimo Mauro manganello, passando per quello che è oramai una bandiera 
reatina come Simone Nappini e arrivando a Fortini, Pucci ed altri ancora. A
Bari ha trovato spazio e notorietà Federico Mattiangeli che dopo la promozione
in serie a dei pugliesi a deciso di rimanere in biancorosso. In serie B la
punta di diamante perugina è senz'altro Stefano Flamini, figlio di quel Paolo
allenatore della San Marco in Eccellenza, dell'Ascoli. Insieme a lui Alessandro
Arca oramai da qualche anno a Sanremo sponda Master. In serie C tanti altri
giocatori tra cui spiccano Cesare Santanicchia a Chieti e Valentina Bartolini
al Napoli 2000. Questo weekend sarà importante anche per la seconda squadra
perugina, il Monteluce Perugia che disputerà la fase interregionale e che
proverà a qualidficarsi per la fase finale di Serie D a Roma. I ragazzi del
Presidente Scarponi quest'anno potrebbero davvero farcela!

gio

17

feb

2011

GRAND PRIX PARIGI - FABIO BELLONI SUL GRADINO PIU' ALTO!!

L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!
L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!

lun

14

feb

2011

CAMPIONATO SERIE A 2010-2011 - IL CALENDARIO

Serie A -  F.I.S.C.T.
Serie A - F.I.S.C.T.
PRIMA GIORNATA (sabato 19 febbraio h.11,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BLACK & BLUE EAGLES                          
BARI F.LLI BARI                          
PERUGIA VIRTUS 4 STRADE                          
BOLOGNA TIGERS STELLA ARTOIS                          
CCT ROMA URBINO                          
                             
                             
SECONDA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 13,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
F.LLI BARI VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE PERUGIA                          
BARI BOLOGNA TIGERS                          
CCT ROMA EAGLES                          
STELLA ARTOIS URBINO                          
                             
                             
TERZA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 15,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA PERUGIA                          
BARI URBINO                          
EAGLES STELLA ARTOIS                          
                             
                             
QUARTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 16,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE CCT ROMA                          
BARI EAGLES                          
PERUGIA STELLA ARTOIS                          
F.LLI BARI URBINO                          
                             
                             
QUINTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 18,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI PERUGIA                          
BOLOGNA TIGERS URBINO                          
BLACK & BLUE STELLA ARTOIS                          
EAGLES F.LLI BARI                          
CCT ROMA VIRTUS 4 STRADE                          
                             
                             
SESTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 20,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
URBINO VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS EAGLES                          
BARI BLACK & BLUE                          
F.LLI BARI PERUGIA                          
                             
                             
SETTIMA GIORNATA (domenica 20 febbraio h.10,20)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
EAGLES URBINO                          
STELLA ARTOIS VIRTUS 4 STRADE                          
BARI CCT ROMA                          
BOLOGNA TIGERS PERUGIA                          
BLACK & BLUE F.LLI BARI                          
                             
                             
OTTAVA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 12,00)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
PERUGIA URBINO                          
BARI STELLA ARTOIS                          
EAGLES VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE BOLOGNA TIGERS                          
                             
                             
NONA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 13,40)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI VIRTUS 4 STRADE                          
EAGLES PERUGIA                          
BLACK & BLUE URBINO                          
F.LLI BARI STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS CCT ROMA                          
                             

sab

05

feb

2011

Super 9 Emilia Romagna - I grifoni tornano alla vittoria!

La premiazione
La premiazione

Il 5 Febbraio 2011 si è svolta a Ferrara, la quinta prova del Circuito FISCT Super 9. L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 centra la sua terza vittoria su 4 prove disputate. La sconfitta di Gennaio subita contro la Roma  aveva portato i grifoni a fare una profonda riflessione interna. Il risultato si è visto subito a Ferrara con un ritorno alla vittoria condito da un roboante 3-0 ottenuto in finale, contro il sempre ostico Stella Artois Milano. Il torneo iniziava con la facile affermazione 3-0 contro Foggia e dal successo faticato contro i padroni di casa del Ferrara. Il 2-1 finale arriva con molta difficoltà. Infatti alle vittorie nette di Stefano De Francesco e Fabio Belloni contro  Feletti e Volpi rispettivamente e la sconfitta onorevole del giovanissimo Antonio De Francesco contro l'asso ferrarese Balboni, facevano da corollario al 2-2 tra Stefano Buono e Subazzoli. Il pareggio del grifone arrivava ad una manciata di minuti dal termine dando al Perugia il primo posto ed il passaggio ai quarti di finale dove gli umbri affrontavano il Brescia vittorioso nel barrage con Firenze.

 

I quarti  presentavano il seguente tabellone:

A.C.Subbuteo Perugia-Leonessa Brescia 3-1

Master Sanremo-Cagliari 2*-1

Stella Artois Milano-Biella 3-0

Bologna Tigers-Subitogol Ferrara 2*-2 S.D.Torano

 

Lo Stella Artois Milano travolgeva i piemontesi di Biella senza lasciare agli avversari neppure il punto della bandiera e si preparavano ad affrontare in semifinale i bolognesi che dovevano sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio nel derby emiliano con Ferrara. La partita terminava sul 2-2 e nella sudden death, Francesco Torano pescava la rete che valeva il passaggio del turno. Nell'altro quarto vittoria di misura dei Master Sanremo su un ottimo Cagliari che oramai ha trovato in Ogno un forte giocatore da affiancare al sempre validissimo Emanuele Licheri.

Per i perugini vittoria abbastanza agevole con le goleade di Stefano De Francesco, Belloni e Buono contro Cristofoletti, Cipro e Gazzoldi rispettivamente. La sconfitta anche se netta di Andrea Manganello contro l'ottimo Visentin non cambia la sostanza che vede i grifoni accedere alle semifinali.

 

Le semifinali erano quindi:

 

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 3-1

Stella Artois Milano-Bologna Tigers 2-0

 

I milanesi dello Stella si liberano degli emiliani nella ripresa dopo che il primo tempo era terminato in parità. Fondamentale la vittoria di Bruno Mazzeo, in continua ascesa, contro Andrea Di Vincenzo. Per il Perugia ancora un successo ottenuto con tranquillità. Pronti via e Stefano De Francesco si porta sul 3-0 contro Alessi. Stefano Buono lo imita e si porta in doppio vantaggio su Lampugnani. Antonio De Francesco prende coraggio e si porta in vantaggio contro Mastrantuono. Battaglia nel quarto incontro tra Fabio Belloni e Calonico. Prima dello scadere Mastrantuono pareggia ma le due partite di De Francesco senior e Buono danno una considerevole margine in termini di differenza reti. La ripresa vede Mastrantuono ribaltare nettamente il risultato ma Belloni fa suo il match con Calonico chiudendo 3-2 il proprio incontro e dando il definitivo 3-1 alla squadra.

 

La finale è contro una squadra tradizionalmente difficile per i biancorossi, lo Stella Artois Milano. I grifoni sanno che per portare la vittoria in Umbria dovranno sputare sangue ed i primi minuti lo confermano. Va sotto il capitano Stefano De Francesco contro Mario Corradi e va sotto anche Stefano Buono contro Bruno Mazzeo. A dare una scossa alla squadra ci pensa Andrea Manganello. Il giovanissimo giocatore biancorosso si porta in vantaggio con Matteo Suffritti e suona la carica ai suoi più esperti compagni di squadra che rispondono al suo appello. dapprima pareggia Buono e poi anche De Francesco. Siamo in vantaggio e ci resteremo sino alla fine. Nella ripresa infatti sia Buono che De Francesco completeranno la rimonta portandosi in vantaggio e Andreino Manganello resiste anche al ritorno del capitano lombardo Gianluca Galeazzi subentrato nel tentativo di ribaltare il risultato dell'incontro.  A completare la partita il pari di Fabio Belloni contro Stefano Scagni. Vincere è sempre una grande soddisfazione ma farlo con dei ragazzi di quattordici (Antonio De Francesco) e sedici anni (Andrea Manganello) che escono dal tuo settore giovanile lo è ancora di più.

 

FINALE MEMORIAL GIULIANO BARONI

 

A.C.Subbuteo Perugia-Stella Artois Milano 3-0

 

Belloni-Scagni 1-1

Buono-Mazzeo 3-2

De Francesco S.- Corradi 3-2

Manganello- Suffritti/Galeazzi 3-2

 

Tra quindici giorni inizia la Serie A. Il Perugia è campione d'Italia in carica e dovrà difendere il titolo vinto lo scorso anno. La caccia al settimo scudetto parte proprio da Ferrara. Grifo in bocca al lupo!!!

dom

30

gen

2011

Super 9 Marche: Una sconfitta su cui riflettere

Concentrazione prima della finale
Concentrazione prima della finale

Una sconfitta bruciante ed inaspettata per il Perugia ad Ascoli, nella tappa marchigiana del Circuito Super 9 FISCT contro i laziali del C.C.T.Roma.  I grifoni si ripresentano con la stessa formazione che la settimana precedente aveva vinto a Sessa Aurunca ovvero con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone vede i perugini passare senza difficoltà precedendo le Fiamme Azzurre  Roma superate nettamente 3-0. I quarti vedono passare tutte quante le migliori. Il Perugia trova una squadra di serie A, il Bari.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Bari 4-0

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2-1

Brasilia Chieti-Ascoli 2*-2

Bologna Tigers-Master Sanremo 2-1

 

I grifoni si sbarazzano degli avversari pugliesi con un punteggio che non lascia spazio a nessun dubbio. Il C.C.T. fa suo l'ennesimo derby contro le Fiamme Azzurre e si qualifica per le semifinali con le larghe vittorie di Morgan Croce ed Enrico Guidi che battono con un identico e roboante    3-0, Amerigo Scatamacchia e Niki Napolitano rispettivamente. I bolognesi del Presidente Riccardo Marinucci si impongono ai liguri del Sanremo con il minimo scarto. Eccezionale il successo del Brasilia Chieti, compagine neopromossa in serie C che seppure solo per differenza reti riesce ad eliminare l'Ascoli. Decisivo per rompere l'equilibrio il successo per 2-0 dell'ex Cesare Santanicchia contro Giancarlo Silvestri che fa pendere la bilancia dalla parte degli abruzzesi. I rimpianti per averlo perso dopo  quest'incontro sicuramente saranno notevoli.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Brasilia Chieti 3-0

C.C.T.Roma-Bolgna Tigers 2-1

 

Facile affermazione dei grifoni contro il Brasilia Chieti che comunque chiude il torneo con un inaspettata ma meritatissima semifinale. Nell'altra semifinale invece la spuntano i romani del Presidente Fabrizio Sonnino grazie alle vittorie di Massimiliano Croatti e Severino Gara e al pareggio di Enrico Guidi che ferma sullo 0-0 la stella degli emiliani Andrea Di Vincenzo. La finale è quella annunciata alla vigilia Perugia-Roma.

 

FINALE

C.C.T.Roma-A.C.Subbuteo Perugia 2*-2

Gara-Belloni 3-1

Croce-Buono 2-1

Guidi-De Francesco 1-2

Croatti-Nastasi 1-2

 

Ancora un 2-2 in finale come era stato a Sessa Aurunca ma con la sostanziale differenza che stavolta la differenza reti condanna il Perugia alla sconfitta. Tutto cambia nell'ultimo minuto di gioco quando Severino Gara segna la terza rete con Fabio Belloni e Morgan Croce segna la rete che si rivelerà decisiva nell'economia dell'incontro. I pochi istanti che mancano non permettono ai grifoni nessuna possibilità di replica. C'è solo il tempo per vedere la giusta esultanza dei romani e per capire che per vincere bisogna avere la stessa fame e la stessa voglia di raggiungerla dell'avversario.

La serie A si avvicina e sicuramente i grifoni dovranno migliorare se si vogliono confermare campioni d'Italia. 

 

dom

30

gen

2011

Super 9 Campania - Le immagini

dom

30

gen

2011

Super 9 Campania: Il Perugia vince con qualche ombra

Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno
Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno

L'A.C.Subbuteo Perugia  conferma la vittoria dello scorso anno e si aggiudica il Super 9 della Campania che si è svolto a Sessa Aurunca il 15 Gennaio 2011. La vittoria è arrivata solo per differenza reti contro una rimaneggiata squadra degli Eagles Napoli. Il ciclo di tornei che deve portare i grifoni in forma per l'andata della serie A inizia quindi con un torneo in cui il Perugia vince ma non convince. I ragazzi del Presidente Discepoli si presentano in Campania in formazione tipo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone viene superato dai perugini con grande autorevolezza. Bella la vittoria contro le Fiamme Azzurre Roma per 2-0. Nessuna sorpresa anche negli altri gironi e quarti di finale che vedono in campo le squadre migliori.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Napoli 2000 4-0

Sessana-Bari 2-1

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2*-2

Eagles Napoli-Catania 2-1

 

Il Perugia si sbarazza senza difficoltà del Napoli 2000 che chiude un torneo comunque positivo di fronte ad un avversario attualmente assolutamente fuori dalla loro portata. Bella vittorie dei padroni di casa della Sessana sul Bari e tiratissimo derby tra le due squadre della capitale. La bilancia pende dalla parte del C.C.T.Roma solo grazie alla differenza reti. Le semifinali si preannunciano davvero interessanti.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Sessana 3-0

Eagles Napoli-C.C.T.Roma 2-1

 

I grifoni si aggiudicano con facilità l'incontro contro la Sessana con un rotondo 3-0. La partita tra Eagles e Roma si risolve invece ad un pugno di secondi dalla fine con la rete del sempre più convincente Michele Farace contro l'esperto Severino Gara. Infatti quando i romani pregustavano il passaggio alla finalissima per differenza reti, il forte giocatore napoletano trovava quella rete che spezzava l'equilibrio e dava alla sua squadra la vittoria. La finalissima vedeva quindi opposti ai grifoni i sempre agguerriti Eagles di Massimo Bolognino.

 

FINALISSIMA

A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 2*-2

Mattiangeli-Bolognino 2-4
Buono-Setale 0-2
De Francesco-Farace 4-1
Belloni/Nastasi-Di Vito 7-0

 

La vittoria arriva per i perugini solo per differenza reti, grazie alle goleade di De Francesco contro Farace e di Nastasi nel secondo tempo contro Di Vito che era riuscito a sorpresa, a chiudere con il minimo scarto la prima frazione contro Belloni. L'incontro non è mai stato in discussione ma il risultato finale lascia qualche rammarico ai grifoni che dovevano chiudere con maggiore autorevolezza la finalissima.

 

Comunque secondo Super 9 della stagione nel carniere per il Perugia che dopo quello dell'Umbria vinto in settembre contro il Black & Blue Pisa si aggiudica anche la tappa in terra campana.

 

 

dom

30

gen

2011

Supercoppa italiana: Albo d'oro

ALBO D’ORO:

 


2007 Perugia – A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 1*-1 (6-5 diff.reti)
2008 Perugia – Black & Blue Pisa-A.C.Subbuteo Perugia 2-1
2009 Reggio Emilia – A.C.Subbuteo Perugia- Reggio Emilia 2*-2 (5-4 diff.reti)
2010 Nova Gorica – A.C.Subbuteo Perugia-Bologna Tigers 4-0

dom

30

gen

2011

Supercoppa Italiana: A Nova Gorica il terzo trionfo!

La premiazione
La premiazione

Domenica 19 Dicembre a Nova Gorica in Slovenia, l’area Convegni dell' Hotel Casinò Perla, la casa da gioco più grande d’Europa, è stata la spettacolare cornice della finale di Supercoppa Italiana che si svolta tra l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 (acsubbuteoperugia@libero.it) e il Bologna Tigers. Il risultato finale di 4-0 a favore dei grifoni, è stato un verdetto schiacciante e senza appello che ha consegnato al Perugia la terza Supercoppa italiana nella storia della compagine perugina. I grifoni arrivavano all’ impegno come detentori del titolo, avendolo conquistato lo scorso anno a Reggio Emilia e come campioni d’Italia in carica. L’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si presenta all’appuntamento quasi al completo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Discepoli e Massimiliano Nastasi, dovendo lamentare la sola assenza del fortissimo Francesco Mattiangeli che a causa di un malanno fisico ha dovuto dare forfait. I Bologna Tigers si presentavano per la prima volta all’appuntamento con la finale di Supercoppa italiana e sicuramente l’importanza della posta in palio ha giocato un brutto scherzo alla compagine emiliana. La partita vede questi quattro incontri:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna)
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna)
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna)
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna)

I quattro arbitri erano tutti internazionali appartenenti alla federazione austriaca: Heinz Haider, Thorsten Korzil, Erich Hinckelmann e Chris Blumel. L’incontro assegna un titolo e nessuno vuole scoprirsi. L’unica vera occasione capita a De Francesco contro Marinucci. L’arbitro l’austriaco Blumel, assegna un rigore al vecchio campione perugino in quanto il capitano bolognese devia con una mano e non con il portiere una conclusione del biancorosso ma quest’ ultimo in perfetta linea con il fair-play che ha sempre contraddistinto la sua lunga carriera, riconoscendo la non volontarietà del fallo si accontenta di un calcio d’angolo che non darà nessun esito. A metà della prima frazione e nel giro di due minuti i grifoni piazzano una tripletta che fa capire da che parte sta tirando il vento. Nastasi passa in vantaggio con Ginoli e pochi secondi dopo De Francesco lo imita contro Marinucci. A completare la serie anche la rete di Buono contro Sannino. Questo break si rivela decisivo per l’economia dell’incontro. Alla fine del primo tempo infatti grifoni conducono già per 4-0 avendo segnato anche Belloni nel match contro Evangelisti. Ecco i risultati al termine della prima frazione:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 2-1
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna) 2-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 1-0
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

Ad inizio ripresa i grifoni mettono in campo Discepoli al posto di Buono. Un premio per l’abnegazione e lo spirito di questo giocatore, poco presente in campo ma sempre preciso e entusiasta negli allenamenti e nella vita del gruppo. La Supercoppa italiana è oramai avviata verso Perugia. Nastasi allunga ancora portandosi sul 3-1. De Francesco maramaldeggia su Marinucci segnando due reti anche nel secondo tempo e fissando il risultato finale sul 4-1. Belloni si limita a controllare gli sterili attacchi di Evangelisti,gestendo il risultato acquisito nella prima frazione. Discepoli arrotonda il risultato segnando la terza rete contro Sannino. En plein per i grifoni che conquistando la Supercoppa per la terza volta se la portano a casa definitivamente. Per i perugini c’è anche un piccolo record. Da quando è stata istituita la supercoppa italiana sono sempre stati presenti o come detentori del campionato o come vincitori della Coppa Italia, restando sconfitti in Supercoppa solo una volta due anni fa contro il Black & Blue Pisa. Per l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si tratta del quattordicesimo titolo federale della storia. Una storia che inizia nel 1973 e che ha visto conquistare ai perugini il primo scudetto nel 1986. Da allora sei scudetti, cinque Coppa Italia e tre Supercoppa italiana. Una bacheca, quella dei grifoni a cui si aggiungono anche due prestigiose Champions League. Nessuno in Italia ha vinto come il Perugia!!! Prossimo appuntamento a Febbraio 2011 quando inizierà il campionato. I grifoni sono chiamati a difendere il titolo. Non sarà facile tutte le squadre si sono rinforzate, in molti casi pescando nel mercato straniero. Il Perugia che è una sorta di Atletico Bilbao, giocando solo con giocatori umbri, sarà lì come sempre a vendere cara la pelle.

FINALE SUPERCOPPA ITALIANA . NOVA GORICA- CASINO’ PERLA
A.C.SUBBUTEO PERUGIA-BOLOGNA TIGERS 4-0
Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 3-1
Buono (Perugia)/Discepoli - Sannino (Bologna) 3-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 4-1
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

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sab

06

ago

2011

E' TUTTA D'ORO L'UMBRIA DEL SUBBUTEO di Giuseppe Silvestri

NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
NASTASI CAMPIONE DEL MONDO
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sab

02

lug

2011

GRAN PREMIO D'ITALIA - PERUGIA E NASTASI RE DI ROMA!

Nastasi premiato!!!!
Nastasi premiato!!!!

Ancora una vittoria per l'Associazione Calcio Subbuteo Perugia che scrive il suo nome ancora una volta nell'albo d'oro del prestigioso Gran Premio d'Italia. I grifoni si presentano senza Stefano Buono ma con una formazione oramai rodata da mille battaglie: Massimiliano Nastasi, Francesco Mattiangeli, Fabio Belloni e Stefano De Francesco. Il girone si rivela meno facile del previsto. Infatti dopo avere battuto nettamente Catania 4-0 i grifoni impattano con Bari che si aggiudica la prima posizione nel gruppo, relegando i perugini al secondo posto. Negli ottavi di finale i grifoni si trovano opposti agli Eagles Napoli, i grandi rivali del Perugia nei primi anni 2000. Tantissime finali e tantissime battaglie anche in Coppa dei Campioni con i partenopei. I grifoni vincono in scioltezza con i successi di Mattiangeli e Belloni contro Varriale e Di Vito. 2-0 e avanti verso i quarti di finale dove il Perugia si vedrà opposto ad una squadra in costante ascesa, il Pierce 14 di Altavilla Monferrato. I piemontesi del Presidente Zambello hanno il miglior settore giovanile d'Italia e continuano a sfornare giocatori a ripetizione. IL Perugia però è ancora al di fuori dalla portata dei ragazzini terribili nero stellati, ancora 4-0 e qualificazioni per le semifinali. L'osso stavolta è veramente duro, i greci dell'Atlas, freschi vincitori del Major di Atene la settimana precedente. La partita è una vera e propria battaglia con incotri di altissimo livello:

Nastasi-Gauci

Belloni-Ntakas

Mattiangeli-Conti

De Francesco-Prantsoudis

Nastasi da subito sicurezza alla squadra portandosi in vantaggio largamente sul maltese Mark Gauci, ma sia  De Francesco che Belloni vanno sotto 0-1. La partita è equilibratissima, prima dello scadere della prima frazione, De Francesco pareggia la sua partita  e porta il Perugia in parità anche nell'intero incontro e a questo punto grazie al rotondo 3-0 di Nastasi il Perugia sarebbe qualificato per differenza reti. Inizia la ripresa e il Perugia da la spallata definitiva alla partita. De Francesco e Mattiangeli si portano in vantaggio e Belloni pareggia. Nel giro di una manciata i grifoni sono sopra per 3-0. La reazione greca è veemente ma la rete della vittoria di Ntakas su Belloni ed il pari di Prantsoudis con De Francesco ad una manciata di secondi dalla fine servono solo a rendere più onorevole la sconfitta dei greci. Il Perugia vince 2-1 e si appresta ad affrontare il Master Sanremo che a sorpresa ha battuto i padroni di casa della Roma nell'altra semifinale. La finale è una partita a senso unico. Dopo appena sette minuti Nastasi e De Francesco sono nettamente in vantaggio 3-0 contro Calonico e Mastrantuono, rendendo praticamente una formalità il resto delle partite. Il successo alla fine diventa addirittura roboante con le vittorie di tutti e quattro i grifoni.

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 4-0

Nastasi-Calonico 5-0

De Francesco-Mastrantuono 5-2

Belloni-Arca 4-1

Mattiangeli-Dogali 1-0

 

Nel torneo individuale grandissima affermazione di Massimiliano Nastasi che travolge tutti con una autorità che ci fa ben sperare in prospettiva mondiale. Dopo avere superato senza nessuna difficoltà il girone di qualificazione Supermassi supera in sequenza Barone ai trentaduesimi (10-1), il greco Prantsoudis che è l'unico che oppone una qualche resistenza ai sedicesimi (3-1), Bari ai quarti (4-1), l'ex grifone e compagno di squadra per tanti anni Andrea Di Vincenzo in semifinale per 2-1 prima di giungere alla finale dove si trova ad affrontare Nando Gasparini, giocatore emergente ma ancora troppo acerbo per le fauci di un Nastasi in versione cannibale. Il 6-0 finale è la consacrazione di un campione straordinario che ha lanciato a tutti i naviganti il suo messaggio, tra settimane alla Coppa del mondo chi vuole vincere dovrà fare i conti con lui.

 

Buone prova anche di Andrea Manganello nell'under 19 e di Antonio De Francesco nell'under 15. Andrea viene sconfitto in semifinale dal maltese Angelo Borg per 3-1 ma avrà modo di rifarsi al prossimo mondiale, anche se non sarà facile sconfiggere il favoritissimo della vigilia, il tedesco Bjorn kegenbein. Antonio chiude con un ottimo terzo posto e con parecchio rammarico. Dopo alcuni mesi  in cui il giovane perugino aveva perso stimoli e non aveva dato assolutamente segnali positivi. Abbiamo rivisto un giocatore vero. Nella semifinale contro Mato Ciccarelli che poi ha vinto il torneo si è portato fino al 3-1 sopra sino a 8 minuti dalla fine. Poi il tentativo di gestire la partita controllando la palla ha permesso al fortissimo giocatore napoletano di recuperare ed aggiudicarsi l'incontro. Il rammarico è quello che probabilmente continuando a giocarsela poteva andare diversamente ma è lo stesso, la cosa più importante è avere ritrovato la voglia e gli stimoli, i risultati verranno.

dom

05

giu

2011

CIAO ROBERTO......

Ciao Roby, una viola del pensiero
Ciao Roby, una viola del pensiero

ven

20

mag

2011

MONDIALI 2011 - I CONVOCATI DEL PERUGIA.

Ecco i convocati in nazionale dell'A.C.Subbuteo Perugia 1973 per i mondiali 2011, dai CT Marco Lamberti e Alfredo Palmieri.

 

Belloni Fabio (Veteran)

De Francesco Stefano (Veteran)

Manganello Andrea (Under 19)

Mattiangeli Francesco (Veteran)

Nastasi Massimiliano (Open)

 

Ai nostri azzurri il nostro più grande in bocca al lupo e che tengano alto l'onore dei nostri colori anche nella massima compezione mondiale.

dom

15

mag

2011

STEFANO DE FRANCESCO CAMPIONE D'ITALIA!

Esultanza!
Esultanza!

Si sono tenuti il 13, 14 e 15 Maggio a Chianciano Terme, nel magnifico Palazzo dello Sport, i XXXVII° Campionati italiani di calcio da tavolo (Subbuteo). I campionati hanno visto il trionfo del vecchio campione perugino Stefano De Francesco. Ancora una vittoria, ancora un titolo per un giocatore che sembra non volere abdicare mai. Ad ogni sua vittoria si dice che sia l’ultima, che sia il suo ultimo acuto ma nessuno fa i conti con un campione che non molla mai e che può essere davvero di esempio per tutti. Nella finale il perugino si afferma superando il palermitano Emilio Richichi. Proprio con lo stesso Richichi, De Francesco aveva esordito nel girone di qualificazione. La vittoria di misura per 1-0 premia il maggiore possesso di palla del grifone che si aggiudica una partita molto tattica. Superato l’ostacolo più ostico, De Francesco vince il girone a punteggio pieno, battendo uno dopo l’altro Livio Cerullo (Fighters Napoli) 4-0, Luca Pini (Firenze) 6-2, Claudio Dogali (Master Sanremo) 3-1, Giovanni Volpi (Ferrara)4-0 e Alessandro Trivelli (Lazio) 5-0 e si qualifica per gli ottavi di finale che si disputeranno nella giornata di Domenica. Nel tabellone principale anche l’altro alfiere dell’A.C.Subbuteo Perugia, Francesco Mattiangeli . I due giocatori biancorossi superano entrambi i loro avversari. De Francesco supera agevolmente il ligure di Sanremo Mastrantuono per 4-2, con il risultato già definito nella prima frazione, mentre Mattiangeli fa altrettanto con il compagno di squadra di Mastrantuono, Carlo Alessi 3-1 e quarti di finale raggiunti.

Ottavi
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Schiavone (Bari) 3-2
Richichi (Palermo)-Bianco (Pierce14 Monferrato) 2-1
Dalia (Lugo Rooster)-Dogali (Master Sanremo) 2-3
Mattiangeli (A.C.S.Perugia)-Alessi (Master Sanremo) 3-1
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Mastrantuono (Master Sanremo) 4-2
Ciano (Sessana)-Feletti (Ferrara) 1-0
Strazza (Roma)-Ogno (Cagliari) 1-0
Santanicchia (Chieti)-Cerullo (Fighters Napoli) 2-1

Nei quarti finali ancora due vittorie per i due giocatori perugini che affrontano e superano i loro avversari con analogo punteggio 3-1. Francesco Mattiangeli elimina con autorità, l’ennesimo giocatore dei Master Sanremo, Claudio Dogali. Stefano De Francesco emula il suo compagno di squadra facendo fuori il campano Massimo Ciano. Da notare la rete del 2-1 del grifone ottenuta con una rete di pregevolissima fattura. Una staffilata sotto la traversa, con le miniature del difensore sessano, tutte intorno al giocatore di De Francesco che aveva solo lo spazio per poggiare il dito e caricare per dosare la forza alla perfezione. Questo il quadro degli ottavi:

Quarti
Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Richichi (Palermo) 2-4 t.p.
Dogali (Master Sanremo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 1-3
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Ciano (Sessana) 3-1
Strazza (Roma)-Santanicchia (Chieti) 2-1 t.p.

Le semifinali per fortuna evitano il derby fratricida tra De Francesco e Mattiangeli ma la finale tutta perugina purtroppo non si concretizza. Infatti Mattiangeli dopo una vera e propria battaglia deve cedere al palermitano Richichi, anche se solo al Golden Goal. La partita regolamentare termina 1-1 ma nei supplementari il siciliano pesca il jolly che gli vale l’accesso alla finale. Nell’altra semifinale De Francesco schianta letteralmente Andrea Strazza della Roma con un roboante 5-1. Addirittura il vecchio campione perugino si porta in vantaggio dopo appena 15 secondi dando una vera e propria mazzata alle convinzioni del giocatore capitolino. Il raddoppio ottenuto tre minuti dopo chiude di fatto l’incontro e porta De Francesco in finale.

Semifinali
Richichi (Palermo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 2-1 d.t.s.
De Francesco (A.C.S.Perugia)-Strazza (Roma) 5-1

La finale vede di fronte nuovamente De Francesco e Richichi alla ricerca del titolo di campione d’Italia. Mentre De Francesco è già qualificato per i mondiali individuali che si terranno il prossimo Luglio in Italia, il siciliano Richichi ha la necessità di aggiudicarsi il titolo anche per ottenere la qualificazione ai mondiali che spetta di diritto al Campione d’Italia. Richichi parte fortissimo e dopo tre minuti passa in vantaggio con una rete magnifica. Triangolazione stretta al limite dell’area di tiro e miniatura rosanero che si smarca per la conclusione, diagonale secco alla destra del portiere perugino che nulla può, 1-0 per il palermitano e partita tutta in salita per De Francesco. Il primo tempo vede un alternarsi di azioni che rendono la partita davvero bella. A pochi secondi dal termine della prima frazione De Francesco si salva con un mossa difensiva di assoluta precisione che costringe Richichi ad allargarsi verso la fascia laterale e a concludere da posizione troppo defilata e quindi non pericolosa. Nella ripresa il perugino rompe gli indugi e si porta massicciamente all’attacco, trovando la rete del pareggio con un pallonetto da fuori area. Non succede più nulla sino alla fine e si va ai supplementari. Grande possesso di palla di Richichi per tutto il tempo ma De Francesco contiene senza concedere nulla, le azioni di attacco del palermitano. Anzi è proprio il perugino ad avere la palla goal decisiva ad una manciata di secondi dalla fine. Penetrazione centrale al volo di De Francesco, fermata da un fallaccio del siciliano. Punizione dal limite, battuta velocemente. Tocco laterale e conclusione secca che si smorza sul palo a portiere assolutamente battuto. Sembra che il destino sia contro De Francesco ma i tiri piazzati (i calci di rigore del calcio da tavolo) danno la vittoria al campione perugino. La rete decisiva arriva con il quinto tiro, dal vertice destro dell’area di tiro. Una palombella che vola in alto per ricadere dietro le spalle del portiere di un esterrefatto Richichi. Con questa rete, Stefano De Francesco si laurea campione d’Italia individuale per la quarta volta a conferma del valore di un giocatore che tanto ha dato a questo sport.

Finale
Richichi (Palermo)-De Francesco (A.C.S.Perugia) 1-3 d.t.p.

 

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lun

18

apr

2011

IL CUORE NON BASTA! IL PERUGIA E' SECONDO!

Un gruppo di granito
Un gruppo di granito

Stavolta il cuore non è bastato a portare il Perugia verso il settimo scudetto della sua storia. Di fronte ad una squadra fortissima come la F.lli Bari Reggio Emilia, imbottita di stranieri, ingaggiati con "rimborsi" importanti, i grifoni non ce l'hanno fatta a ripetersi. Gli episodi spesso si rivelano decisivi nelle vittorie e nelle sconfitte quando i valori sono molto vicini. Lo scorso anno erano girati dall parte umbra, quest'anno purtroppo sono girati in senso inverso, peccato! Alla fine del girone di andata perugini e reggiani erano primi a pari punti. Il girone di andata era stato molto equilibrato ed anche Pisa che inseguiva ad un solo punto di distacco aveva tutte le possibilità per inserirsi nella lotta per lo scudetto. La prima giornata vede i grifoni superare senza eccessive difficoltà la Virtus Rieti per 3-1 con le vittorie di Nastasi, Buono e De Francesco e Reggio Emilia vincere con molte difficoltà contro Bari. I pugliesi infatti in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo, riescono a restare in vantaggio sino a pochi minuti  dal termine, quando sono dapprima raggiunti e poi superati dai fortissimi emiliani. Pisa si complica subito la vita, impattando contro Napoli e perdendo ulteriore terreno, rispetto ai due battistrada. La seconda di ritorno è una giornata sula carta favorevole a Reggio Emilia che affronta il fanalino di coda Rieti mentre Perugia e Pisa  giocano lo scontro diretto in un incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per il prosieguo del campionato. Ne esce fuori un pareggio per 2-2, con le vittorie per i grifoni di Nastasi e De Francesco, sicuramente il risultato migliore per Reggio Emilia. I reggiani infatti battono nell'ultimo minuto di gioco Rieti e fanno capire che quest'anno il vento soffia dalla loro parte.  La classifica si sgrana con gli emiliani in testa da soli, i grifoni due punti sotto e i pisani distaccati di cinque lunghezze.  La terza giornata non cambia la classifica. I grifoni stendono Roma per 2-0 con le vittorie di Buono e De Francesco, mentre Reggio Emilia cammina su Bologna, 3-0 nel derby emiliano e Pisa insegue a distanza con il suo 4-0 sulla Virtus Rieti. Quarta giornata e il distacco si allunga. Reggio Emilia batte Napoli 2-1 con qualche affanno ma Perugia si ferma ancora una volta con lo Stella Artois Milano. Il pari per 1-1 è frutto della vittoria di Nastasi per i biancorossi e e di Intra per i milanesi. Parlavamo di episodi che si sarebbero rivelati decisivi. A dodici secondi dal suono della sirena De Francesco si porta al tiro centrale. Una conclusione facile per un giocatore del suo livello ma purtroppo ne viene fuori un tiro centrale, facile preda del portiere di Mazzeo che salva la sua porta e con quella il pareggio nell'incontro. Pisa batte Roma 3-0 e gli chiude definitivamente i sogni di inserirsi in una lotta per il tricolore. Quindi Reggio Emilia al comando davanti a Perugia staccata di quattro punti e Pisa di cinque. L'ultimo turno di Sabato vede Reggio emilia centrare il suo ennesimo successo e i grifoni tenere il passo della capolista, superardo agevolmente Bari per 3-1 con le vittorie di Belloni, Buono e Mattiangeli. Pisa impatta con Milano ed è quasi fuori dai giochi scudetto. La Domenica si apre con la madre di tutte le partite, Perugia-Reggio Emilia con in palio lo scudetto. per i grifoni detentori del titolo un solo risultato possibile, la vittoria. Gli incontri sono davvero di altissimo livello:

De Francesco-Lamberti;

Nastasi-Cremona;

Buono-Bari;

Mattiangeli-Flores

I grifoni partono forte e si portano in vantaggio su tre campi con Nastasi, Buono e De Francesco. A nulla sembra servire il vantaggio di Flores su Mattiangeli. Poi ritornano gli episodi, quelli che in certi momenti fanno la differenza. Lamberti si trova in posizione molto defilata e tenta di forzare una rimessa laterale ma sbaglia ed angola troppo la traiettoria, ne esce fuori un tiro in porta che sorprende l'esterrefatto De Francesco. Ad inizio ripresa Nastasi si porta sul doppio vantaggio su Cremona e altrettanto fa Buono su Bari. De Francesco si limita ad amministrare il pareggio con Lamberti con un prolungato possesso palla. Mancano una manciata di minuti alla fine e Buono penetra ancora in area di Bari, effettua una conclusione  quasi perfetta. La palla sbatte sulla traversa e rimbalza sulla linea bianca ma non entra. Bari recupera la palla e in contropiede accorcia le distanze. Poi a dieci secondi dalla fine in seguito ad una prolungata azione offensiva, il forte giocatore reggiano indovina una traiettoria straordinaria da fuori area e con la pallina quasi sulla linea laterale. E' il pareggio di Reggio Emilia e probabilmente la rete scudetto.

Pisa ha vinto con Bari e ne ha approfittato per rifarsi sotto a soli cinque punti di distacco. L'ultima speranza dei grifoni è proprio nell'incontro tra Reggio Emilia e Pisa. Una vittoria dei toscani ma anche un pari rimetterebbe in corsa i grifoni che affrontano e superano con il minimo scarto, 1-0 il Bologna con la vittoria di Nastasi. Pisa-Reggio Emilia è una battaglia ma gli episodi quest'anno sono tutti per Reggio. Nel finale il nerazzurro Daniele Bertelli segna la rete del pari contro lo spagnolo di Reggio Carlos Flores ma l'arbitro Sommella di Cosenza, non assegna la rete apparsa assolutamente regolare. Alla fine la spunta Reggio per 2-1 e scuce lo scudetto dalle maglie del Perugia. Le ultime giornate si giocano solo per la storia e le statistiche del campionato. Un Perugia demotivato  e deluso impatta per 2-2 con Urbino con le vittorie di Buono e De Francesco e supera un rimaneggiato Napoli per 3-1 con le vittorie di Buono, Belloni e di Discepoli che festeggia il suo esordio in serie A con un bel successo. Quindi scudetto a Reggio Emilia e retrocessione in serie B per Virtus Rieti e Bari, sconfitta ai play-out da Urbino.

Alla fine hanno  vinto i migliori. Reggio ha meritato lo scudetto perchè gli episodi positivi bisogna saperseli cercare. Per i grifoni la conferma di essere sempre  una grandissima squadra. Vincere per Perugia è più difficile perchè ai grifoni i giocatori piace costruirli in casa e non acquistarli a suon di euro. E' la differenza di emozione che sentiamo quando il capitano Nastasi dice caricando la squadra:"Ragazzi noi siamo il Perugia.....".

 

 

lun

21

feb

2011

PERUGIA E REGGIO EMILIA CAMPIONI D’INVERNO

Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia
Belloni -Lamberti in Reggio-Perugia

L’A.C.Subbuteo Perugia chiude in testa alla classifica in coabitazione con la Reggiana il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (subbuteo) e si aggiudica il seppure platonico titolo di campione d’inverno. Ci sarebbe da essere soddisfatti del risultato guardando il bicchiere mezzo pieno ma guardando il risultato in altra maniera forse manca qualche punto all’attivo. Speriamo che i perugini non debbano rimpiangerli alla fine del campionato. Si parte con la prima giornata ed è subito un successo con la Virtus Rieti con le due vittorie di Nastasi e Mattiangeli. Negli altri incontri importante successo dello Stella Artois Milano contro il Bologna per 2-1. Il tutto è un antipasto per la seconda giornata dove si annuncia uno dei big match del campionato, Perugia-Pisa. I grifoni si aggiudicano l’incontro di slancio 3-1, cede solo De Francesco contro il vice campione del mondo Daniele Bertelli, mentre Nastasi (Bertelli S. 1-0), Mattiangeli (Pochesci 2-1) e Buono (Capossela 3-0) chiudono il conto centrando tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Dopo due giornate Perugia e Reggiana sono già in fuga, con loro lo Stella Artois Milano che infila Urbino e va avanti a punteggio pieno. Roma viene bloccata da Napoli sul 2-2 e resta attardata di due lunghezze. Terza giornata e difficile incontro con Roma. I grifoni ancora di misura battono i capitolini con le vittorie di Nastasi su Guidi e Mattiangeli sulla coppia Casentini-Bartolo. Reggio tiene il passo di Perugia superando con un sontuoso 4-0 Bologna ma anche lo Stella Artois Milano resta agganciato al treno di testa con la netta vittoria su Napoli per 3-1. La quarta giornata vede dunque uno scontro al vertice Perugia-Stella Artois che finisce in parità 1-1 a Nastasi che batte Corradi risponde il limbardo Intra su Mattiangeli. Per fortuna la Reggiana non ne approfitta, bloccata sul pari da un sorprendente Urbino. L’ultimo turno del Sabato vede i grifoni superare 2-0 il Bari e la Reggiana battere il Napoli. Milano subisce la prima sconfitta del campionato ad opera di Pisa e abbandona la testa della classifica. La giornata di domenica inizia con la madre di tutte le partite Perugia-F.lli Bari Reggio Emilia. I perugini perdono il sorteggio e con questo la possibilità di posizionare gli incontri nel modo migliore. Il gioco degli abbinamenti è una vera e propria partita a scacchi. Restano fuori dagli incontri sia il campione del mondo spagnolo Carlos Flores che il vecchio capitano del Perugia Stefano De Francesco, entrambi pronti a subentrare in caso di necessità. Infatti alla fine del primo tempo sul risultato di 1-0 per gli emiliani grazie al netto successo di Cremona contro Mattiangeli, Flores entra a sostituire Lamberti che sta impattando il suo incontro con Belloni. Entra anche De Francesco per bilanciare l’ingresso dell’asso spagnolo ma non basta. Flores segna e resiste ai veementi attacchi del perugino sino alla fine. La rete di Buono contro Bari riaccende le speranze umbre ma non c’è nulla da fare, anzi nel finale Giulianini segna sconfiggendo Nastasi e rendendo più pingue per reggio il risultato finale, 3-1. Quindi Reggiana 16 punti, Roma batte Milano e aggancia i grifoni al secondo posto a 13 punti ma anche pisa si rifà sotto portandosi a quota 12. La settima giornata da la scossa al campionato. La vittoria netta di Pisa su Reggio Emilia per 3-1 riporta i toscani in lotta per lo scudetto. Ne approfittano i grifoni che fanno fuori Bologna con le vittorie di Belloni su Torano (3-1) e De Francesco su Di Vincenzo (1-0). Non ne approfitta Roma fermata da un redivivo Bari sul pareggio. Quindi a due giornate dal termine del girone di andata Perugia e Reggio Emilia a 16 punti, Pisa ad un solo passo a 15, Roma a 14. Perugia allunga all’ottava giornata con il secco 3-1 ad Urbino con le vittorie di De Francesco (Catalani 3-0), Buono (Capellacci 3-1) e Belloni (Melia 3-0). Reggio e Roma pareggiano lasciando via libera agli umbri ma anche Pisa non ne approfitta impattando con Bologna. Una giornata alla fine e biancorossi da soli al comando con 19 punti davanti a Reggio con 17, Pisa e Stella Artois 16, Roma poco sotto a 15. Ultima giornata e arriva il patatrac con il mezzo sgambetto del Napoli che ferma il Perugia sull’1-1. Nastasi batte Bolognino mentre Setale sconfigge in un match molto particolare De Francesco. Ne approfitta Reggio Emilia per agganciare i grifoni, battendo Milano ma anche i pisani si rifanno sotto sconfiggendo Urbino e portandosi ad un solo punto dal duo di testa. Questa la classifica alla fine del girone di andata:

SERIE A

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 20

F.LLI BARI REGGIO EMILIA 20

BLACK & BLUE PISA 19

STELLA ARTOIS MILANO 16

ROMA 16

EAGLES NAPOLI 10

BOLOGNA TIGERS 10

BARI 5

URBINO 3

RIETI 2

ven

18

feb

2011

SERIE A 2010-2011 - LA PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE

Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.
Il "cucciolo" Stefanino Buono ...... aspettiamo altri ruggiti da leone.

Sabato e Domenica prossima presso il palazzetto dello Sport di Chianciano
Terme, si svolgerà il girone di andata della serie A di calcio da tavolo (il
vecchio e amato subbuteo) organizzato dalla Federazione Italiana Sport Calcio
Tavolo e con il patrocinio del Ente Terme e Turismo di Chianciano.
L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 si presenta ai nastri di partenza
per difendere il titolo, conquistato lo scorso anno. I grifoni freschi
vincitori della Supercoppa Italiana conquistata in Slovenia contro il Bologna
si presentano all'appuntamento con la formazione migliore. Sono stati convocati
nel sestetto base Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco
Discepoli, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. A differenza di molte
squadre imbottite di stranieri e di giocatori provenienti da altre realtà, i
grifoni si presentano con una formazione tutta umbra a conferma della bontà di
una scuola, quella perugina sempre all'avanguardia nel calcio da tavolo. Oltre
ai biancorossi a contendersi il titolo saranno le rivali di sempre: la Reggiana
campione d'Europa e il Pisa. Difficilmente il titolo potrà uscire da questo
terzetto. Presentiamo le rose e gli obiettivi dfelle squadre che si presentano
ai nastri di partenza della prossima serie A:

A.C.SUBBUTEO PERUGIA 1973:

Belloni Fabio; Buono Stefano; De Francesco Stefano; Discepoli Francesco;
Mattiangeli Francesco; Nastasi Massimiliano

La formazione resta quella che ha vinto lo scorso anno. Nessun movimento nè in
entrata nè in uscita per quanto riguarda la rosa della prima squadra. Vincere è
difficile, ripetersi lo è ancora di più. Nastasi sicuramente l'arma in più dei
grifoni.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League


F.LLI BARI REGGIO EMILIA

Bari Saverio; Cremona Massimo; Flores Carlos; Giulianini Giancarlo; Lamberti
Marco; Monica Giacomo

Anche gli emiliani non fanno nessun movimento se si eccettua la cessione di
Noguera che comunque non aveva giocato in serie A. la squadra è fortissima e
dispone di un Flores attualmente quasi imbattibile.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BLACK & BLUE PISA

Bertelli Daniele; Bertelli Simone; Capossela Stefano; Lazzarini Simone;
Pochesci Daniele; Toni Alessandro;

Il rientro di Richichi a Palermo indebolisce i toscani almeno nelle
manifestazioni internazionali. Stefano Capossela è regionalizzato e questo
dovrebbe dare una maggiore forza alla squadra anche in sede di sorteggi che a
questo punto non saranno più obbligati.
Obiettivo max: Scudetto
Obiettivo min: Champions League

BOLOGNA TIGERS

Apollo Alberto; Di Vincenzo Andrea; Loureiro Sergio; Marinucci Riccardo;
Torano Francesco; Salvioli Alessandro

la perdita di un forte regionale come Croatti influirà parecchio nell'economia
della squadra. Nelle nove partite in cui Bologna perderà il sorteggio offrirà
alle altre squadre la possibilità di posizionare i giocatori nel modo migliore
avendo un sorteggio quasi obbligato.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

C.C.T. ROMA

Bartolo Samuel; Casentini Andrea; Croce Morgan; Croatti Massimiliano; Gara
Severino; Guidi Enrico;

E' la squadra che ha cambiato di più. Sono andati via Derek Conti e Mark Gauci
ma sono arrivati Croatti, Gara e Guidi. Il capitano Sonnino avrà la possibilità
di ruotare una squadra davvero competitiva. Non credo alla possibilità di
scudetto dei romani ma scommetterei su una loro qualificazione in Champions
League.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League

STELLA ARTOIS MILANO

Corradi Mario; Galeazzi Gianluca; Intra Efrem; Iorio Alex; Mazzeo Bruno;
Suffritti Matteo

Una squadra oramai collaudata che può battere chiunque nel singolo incontro ma
anche perdere in modo inopinato punti per strada. Questa mancanza di continuità
è stata spesso fonte dei problemi incontrati in campionato dai milanesi.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

URBINO

Capellacci Luca; Catalani Andrea; Melia Carlo; Quattrini Francesco;

La perdita di Gara e Guidi è un duro colpo anche perchè la squadra si vedrà
costretta a schierare la squadra in modo praticamente obbligato. La forza dei
giocatori è però tale che Urbino possa essere un ostacolo sempre difficile per
tutti. Pesa l'incognita delle condizioni in cui i marchigiani si presenteranno
in Serie A.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

EAGLES NAPOLI

Bolognino Massimo; Mettivieri Antonio; Palmieri Simone; Setale Pino; Varriale
Vincenzo; Michele farace

Un movimento solo in uscita ma di quelli da cambiare il volto alla squadra che
lo scorso anno ha vinto la Champions. La cessione di Vasco Guimaraes a
Mattersburg unita agli stimoli sempre minori di un altro grande campione come
Mettivieri, mettono la squadra di Bolognino nella necessità di essere sempre
compatta e unita. laddove ci fosse qualche defezione nella data dei campionati
la faccenda potrebbe complicarsi davvero.
Obiettivo max: Champions League
Obiettivo min: Europa League (salvezza)

BARI

Borriello Marco; Mattiangeli Federico; Patruno Gerardo; Schiavone
Massimiliano; Ranieri Franco

La vincitrice del campionato di Serie B si rafforza con l'acquisto di Marco
Borriello, reduce dalla non positiva esperienza con Perugia e sicuramente
voglioso di rifarsi. La cessione di Livio Cerullo è quasi obbligata per la
regola dei fuori regione.
Obiettivo max: Europa League
Obiettivo min: salvezza

VIRTUS QUATTRO STRADE RIETI

Brunelli Marco; Fontana Stefano; Manganello Mauro; Nappini Simone; Salvati
Mauro;

Purtroppo predestinati a un campionato di sofferenza, cercheranno di vendere
cara la pelle. La salvezza sarebbe una pagina storica del club. Mauro
manganello in costante scesa dovrà fare gli straordinari.
Obiettivo max: Salvezza
Obiettivo min: Play-out




Parlando di scuola perugina, dobbiamo anche parlare dei tantissimi giocatori
umbri che si schiereranno in campo nelle varie compagini nei vari campionati di
categoria. In serie A la Virtus Rieti è imbottita di giocatori umbri a partire
dal fortissimo Mauro manganello, passando per quello che è oramai una bandiera 
reatina come Simone Nappini e arrivando a Fortini, Pucci ed altri ancora. A
Bari ha trovato spazio e notorietà Federico Mattiangeli che dopo la promozione
in serie a dei pugliesi a deciso di rimanere in biancorosso. In serie B la
punta di diamante perugina è senz'altro Stefano Flamini, figlio di quel Paolo
allenatore della San Marco in Eccellenza, dell'Ascoli. Insieme a lui Alessandro
Arca oramai da qualche anno a Sanremo sponda Master. In serie C tanti altri
giocatori tra cui spiccano Cesare Santanicchia a Chieti e Valentina Bartolini
al Napoli 2000. Questo weekend sarà importante anche per la seconda squadra
perugina, il Monteluce Perugia che disputerà la fase interregionale e che
proverà a qualidficarsi per la fase finale di Serie D a Roma. I ragazzi del
Presidente Scarponi quest'anno potrebbero davvero farcela!

gio

17

feb

2011

GRAND PRIX PARIGI - FABIO BELLONI SUL GRADINO PIU' ALTO!!

L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!
L'esultanza di Fabio dopo una rete contro il francese Stephan Pommier per 4-1!!!

lun

14

feb

2011

CAMPIONATO SERIE A 2010-2011 - IL CALENDARIO

Serie A -  F.I.S.C.T.
Serie A - F.I.S.C.T.
PRIMA GIORNATA (sabato 19 febbraio h.11,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BLACK & BLUE EAGLES                          
BARI F.LLI BARI                          
PERUGIA VIRTUS 4 STRADE                          
BOLOGNA TIGERS STELLA ARTOIS                          
CCT ROMA URBINO                          
                             
                             
SECONDA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 13,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
F.LLI BARI VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE PERUGIA                          
BARI BOLOGNA TIGERS                          
CCT ROMA EAGLES                          
STELLA ARTOIS URBINO                          
                             
                             
TERZA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 15,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA PERUGIA                          
BARI URBINO                          
EAGLES STELLA ARTOIS                          
                             
                             
QUARTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 16,50)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BOLOGNA TIGERS VIRTUS 4 STRADE                          
BLACK & BLUE CCT ROMA                          
BARI EAGLES                          
PERUGIA STELLA ARTOIS                          
F.LLI BARI URBINO                          
                             
                             
QUINTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 18,30)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI PERUGIA                          
BOLOGNA TIGERS URBINO                          
BLACK & BLUE STELLA ARTOIS                          
EAGLES F.LLI BARI                          
CCT ROMA VIRTUS 4 STRADE                          
                             
                             
SESTA GIORNATA (sabato 19 febbraio h. 20,10)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
URBINO VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS EAGLES                          
BARI BLACK & BLUE                          
F.LLI BARI PERUGIA                          
                             
                             
SETTIMA GIORNATA (domenica 20 febbraio h.10,20)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
EAGLES URBINO                          
STELLA ARTOIS VIRTUS 4 STRADE                          
BARI CCT ROMA                          
BOLOGNA TIGERS PERUGIA                          
BLACK & BLUE F.LLI BARI                          
                             
                             
OTTAVA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 12,00)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
PERUGIA URBINO                          
BARI STELLA ARTOIS                          
EAGLES VIRTUS 4 STRADE                          
CCT ROMA F.LLI BARI                          
BLACK & BLUE BOLOGNA TIGERS                          
                             
                             
NONA GIORNATA (domenica 20 febbraio h. 13,40)
Incontri     Risultato                 Arbitro  
BARI VIRTUS 4 STRADE                          
EAGLES PERUGIA                          
BLACK & BLUE URBINO                          
F.LLI BARI STELLA ARTOIS                          
BOLOGNA TIGERS CCT ROMA                          
                             

sab

05

feb

2011

Super 9 Emilia Romagna - I grifoni tornano alla vittoria!

La premiazione
La premiazione

Il 5 Febbraio 2011 si è svolta a Ferrara, la quinta prova del Circuito FISCT Super 9. L'Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 centra la sua terza vittoria su 4 prove disputate. La sconfitta di Gennaio subita contro la Roma  aveva portato i grifoni a fare una profonda riflessione interna. Il risultato si è visto subito a Ferrara con un ritorno alla vittoria condito da un roboante 3-0 ottenuto in finale, contro il sempre ostico Stella Artois Milano. Il torneo iniziava con la facile affermazione 3-0 contro Foggia e dal successo faticato contro i padroni di casa del Ferrara. Il 2-1 finale arriva con molta difficoltà. Infatti alle vittorie nette di Stefano De Francesco e Fabio Belloni contro  Feletti e Volpi rispettivamente e la sconfitta onorevole del giovanissimo Antonio De Francesco contro l'asso ferrarese Balboni, facevano da corollario al 2-2 tra Stefano Buono e Subazzoli. Il pareggio del grifone arrivava ad una manciata di minuti dal termine dando al Perugia il primo posto ed il passaggio ai quarti di finale dove gli umbri affrontavano il Brescia vittorioso nel barrage con Firenze.

 

I quarti  presentavano il seguente tabellone:

A.C.Subbuteo Perugia-Leonessa Brescia 3-1

Master Sanremo-Cagliari 2*-1

Stella Artois Milano-Biella 3-0

Bologna Tigers-Subitogol Ferrara 2*-2 S.D.Torano

 

Lo Stella Artois Milano travolgeva i piemontesi di Biella senza lasciare agli avversari neppure il punto della bandiera e si preparavano ad affrontare in semifinale i bolognesi che dovevano sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio nel derby emiliano con Ferrara. La partita terminava sul 2-2 e nella sudden death, Francesco Torano pescava la rete che valeva il passaggio del turno. Nell'altro quarto vittoria di misura dei Master Sanremo su un ottimo Cagliari che oramai ha trovato in Ogno un forte giocatore da affiancare al sempre validissimo Emanuele Licheri.

Per i perugini vittoria abbastanza agevole con le goleade di Stefano De Francesco, Belloni e Buono contro Cristofoletti, Cipro e Gazzoldi rispettivamente. La sconfitta anche se netta di Andrea Manganello contro l'ottimo Visentin non cambia la sostanza che vede i grifoni accedere alle semifinali.

 

Le semifinali erano quindi:

 

A.C.Subbuteo Perugia-Master Sanremo 3-1

Stella Artois Milano-Bologna Tigers 2-0

 

I milanesi dello Stella si liberano degli emiliani nella ripresa dopo che il primo tempo era terminato in parità. Fondamentale la vittoria di Bruno Mazzeo, in continua ascesa, contro Andrea Di Vincenzo. Per il Perugia ancora un successo ottenuto con tranquillità. Pronti via e Stefano De Francesco si porta sul 3-0 contro Alessi. Stefano Buono lo imita e si porta in doppio vantaggio su Lampugnani. Antonio De Francesco prende coraggio e si porta in vantaggio contro Mastrantuono. Battaglia nel quarto incontro tra Fabio Belloni e Calonico. Prima dello scadere Mastrantuono pareggia ma le due partite di De Francesco senior e Buono danno una considerevole margine in termini di differenza reti. La ripresa vede Mastrantuono ribaltare nettamente il risultato ma Belloni fa suo il match con Calonico chiudendo 3-2 il proprio incontro e dando il definitivo 3-1 alla squadra.

 

La finale è contro una squadra tradizionalmente difficile per i biancorossi, lo Stella Artois Milano. I grifoni sanno che per portare la vittoria in Umbria dovranno sputare sangue ed i primi minuti lo confermano. Va sotto il capitano Stefano De Francesco contro Mario Corradi e va sotto anche Stefano Buono contro Bruno Mazzeo. A dare una scossa alla squadra ci pensa Andrea Manganello. Il giovanissimo giocatore biancorosso si porta in vantaggio con Matteo Suffritti e suona la carica ai suoi più esperti compagni di squadra che rispondono al suo appello. dapprima pareggia Buono e poi anche De Francesco. Siamo in vantaggio e ci resteremo sino alla fine. Nella ripresa infatti sia Buono che De Francesco completeranno la rimonta portandosi in vantaggio e Andreino Manganello resiste anche al ritorno del capitano lombardo Gianluca Galeazzi subentrato nel tentativo di ribaltare il risultato dell'incontro.  A completare la partita il pari di Fabio Belloni contro Stefano Scagni. Vincere è sempre una grande soddisfazione ma farlo con dei ragazzi di quattordici (Antonio De Francesco) e sedici anni (Andrea Manganello) che escono dal tuo settore giovanile lo è ancora di più.

 

FINALE MEMORIAL GIULIANO BARONI

 

A.C.Subbuteo Perugia-Stella Artois Milano 3-0

 

Belloni-Scagni 1-1

Buono-Mazzeo 3-2

De Francesco S.- Corradi 3-2

Manganello- Suffritti/Galeazzi 3-2

 

Tra quindici giorni inizia la Serie A. Il Perugia è campione d'Italia in carica e dovrà difendere il titolo vinto lo scorso anno. La caccia al settimo scudetto parte proprio da Ferrara. Grifo in bocca al lupo!!!

dom

30

gen

2011

Super 9 Marche: Una sconfitta su cui riflettere

Concentrazione prima della finale
Concentrazione prima della finale

Una sconfitta bruciante ed inaspettata per il Perugia ad Ascoli, nella tappa marchigiana del Circuito Super 9 FISCT contro i laziali del C.C.T.Roma.  I grifoni si ripresentano con la stessa formazione che la settimana precedente aveva vinto a Sessa Aurunca ovvero con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone vede i perugini passare senza difficoltà precedendo le Fiamme Azzurre  Roma superate nettamente 3-0. I quarti vedono passare tutte quante le migliori. Il Perugia trova una squadra di serie A, il Bari.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Bari 4-0

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2-1

Brasilia Chieti-Ascoli 2*-2

Bologna Tigers-Master Sanremo 2-1

 

I grifoni si sbarazzano degli avversari pugliesi con un punteggio che non lascia spazio a nessun dubbio. Il C.C.T. fa suo l'ennesimo derby contro le Fiamme Azzurre e si qualifica per le semifinali con le larghe vittorie di Morgan Croce ed Enrico Guidi che battono con un identico e roboante    3-0, Amerigo Scatamacchia e Niki Napolitano rispettivamente. I bolognesi del Presidente Riccardo Marinucci si impongono ai liguri del Sanremo con il minimo scarto. Eccezionale il successo del Brasilia Chieti, compagine neopromossa in serie C che seppure solo per differenza reti riesce ad eliminare l'Ascoli. Decisivo per rompere l'equilibrio il successo per 2-0 dell'ex Cesare Santanicchia contro Giancarlo Silvestri che fa pendere la bilancia dalla parte degli abruzzesi. I rimpianti per averlo perso dopo  quest'incontro sicuramente saranno notevoli.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Brasilia Chieti 3-0

C.C.T.Roma-Bolgna Tigers 2-1

 

Facile affermazione dei grifoni contro il Brasilia Chieti che comunque chiude il torneo con un inaspettata ma meritatissima semifinale. Nell'altra semifinale invece la spuntano i romani del Presidente Fabrizio Sonnino grazie alle vittorie di Massimiliano Croatti e Severino Gara e al pareggio di Enrico Guidi che ferma sullo 0-0 la stella degli emiliani Andrea Di Vincenzo. La finale è quella annunciata alla vigilia Perugia-Roma.

 

FINALE

C.C.T.Roma-A.C.Subbuteo Perugia 2*-2

Gara-Belloni 3-1

Croce-Buono 2-1

Guidi-De Francesco 1-2

Croatti-Nastasi 1-2

 

Ancora un 2-2 in finale come era stato a Sessa Aurunca ma con la sostanziale differenza che stavolta la differenza reti condanna il Perugia alla sconfitta. Tutto cambia nell'ultimo minuto di gioco quando Severino Gara segna la terza rete con Fabio Belloni e Morgan Croce segna la rete che si rivelerà decisiva nell'economia dell'incontro. I pochi istanti che mancano non permettono ai grifoni nessuna possibilità di replica. C'è solo il tempo per vedere la giusta esultanza dei romani e per capire che per vincere bisogna avere la stessa fame e la stessa voglia di raggiungerla dell'avversario.

La serie A si avvicina e sicuramente i grifoni dovranno migliorare se si vogliono confermare campioni d'Italia. 

 

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Super 9 Campania - Le immagini

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Super 9 Campania: Il Perugia vince con qualche ombra

Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno
Il Perugia bissa la vittoria dello scorso anno

L'A.C.Subbuteo Perugia  conferma la vittoria dello scorso anno e si aggiudica il Super 9 della Campania che si è svolto a Sessa Aurunca il 15 Gennaio 2011. La vittoria è arrivata solo per differenza reti contro una rimaneggiata squadra degli Eagles Napoli. Il ciclo di tornei che deve portare i grifoni in forma per l'andata della serie A inizia quindi con un torneo in cui il Perugia vince ma non convince. I ragazzi del Presidente Discepoli si presentano in Campania in formazione tipo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Mattiangeli e Massimiliano Nastasi. Il girone viene superato dai perugini con grande autorevolezza. Bella la vittoria contro le Fiamme Azzurre Roma per 2-0. Nessuna sorpresa anche negli altri gironi e quarti di finale che vedono in campo le squadre migliori.

 

QUARTI DI FINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Napoli 2000 4-0

Sessana-Bari 2-1

C.C.T.Roma-Fiamme Azzurre Roma 2*-2

Eagles Napoli-Catania 2-1

 

Il Perugia si sbarazza senza difficoltà del Napoli 2000 che chiude un torneo comunque positivo di fronte ad un avversario attualmente assolutamente fuori dalla loro portata. Bella vittorie dei padroni di casa della Sessana sul Bari e tiratissimo derby tra le due squadre della capitale. La bilancia pende dalla parte del C.C.T.Roma solo grazie alla differenza reti. Le semifinali si preannunciano davvero interessanti.

 

SEMIFINALE

A.C.Subbuteo Perugia-Sessana 3-0

Eagles Napoli-C.C.T.Roma 2-1

 

I grifoni si aggiudicano con facilità l'incontro contro la Sessana con un rotondo 3-0. La partita tra Eagles e Roma si risolve invece ad un pugno di secondi dalla fine con la rete del sempre più convincente Michele Farace contro l'esperto Severino Gara. Infatti quando i romani pregustavano il passaggio alla finalissima per differenza reti, il forte giocatore napoletano trovava quella rete che spezzava l'equilibrio e dava alla sua squadra la vittoria. La finalissima vedeva quindi opposti ai grifoni i sempre agguerriti Eagles di Massimo Bolognino.

 

FINALISSIMA

A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 2*-2

Mattiangeli-Bolognino 2-4
Buono-Setale 0-2
De Francesco-Farace 4-1
Belloni/Nastasi-Di Vito 7-0

 

La vittoria arriva per i perugini solo per differenza reti, grazie alle goleade di De Francesco contro Farace e di Nastasi nel secondo tempo contro Di Vito che era riuscito a sorpresa, a chiudere con il minimo scarto la prima frazione contro Belloni. L'incontro non è mai stato in discussione ma il risultato finale lascia qualche rammarico ai grifoni che dovevano chiudere con maggiore autorevolezza la finalissima.

 

Comunque secondo Super 9 della stagione nel carniere per il Perugia che dopo quello dell'Umbria vinto in settembre contro il Black & Blue Pisa si aggiudica anche la tappa in terra campana.

 

 

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Supercoppa italiana: Albo d'oro

ALBO D’ORO:

 


2007 Perugia – A.C.Subbuteo Perugia-Eagles Napoli 1*-1 (6-5 diff.reti)
2008 Perugia – Black & Blue Pisa-A.C.Subbuteo Perugia 2-1
2009 Reggio Emilia – A.C.Subbuteo Perugia- Reggio Emilia 2*-2 (5-4 diff.reti)
2010 Nova Gorica – A.C.Subbuteo Perugia-Bologna Tigers 4-0

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Supercoppa Italiana: A Nova Gorica il terzo trionfo!

La premiazione
La premiazione

Domenica 19 Dicembre a Nova Gorica in Slovenia, l’area Convegni dell' Hotel Casinò Perla, la casa da gioco più grande d’Europa, è stata la spettacolare cornice della finale di Supercoppa Italiana che si svolta tra l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia 1973 (acsubbuteoperugia@libero.it) e il Bologna Tigers. Il risultato finale di 4-0 a favore dei grifoni, è stato un verdetto schiacciante e senza appello che ha consegnato al Perugia la terza Supercoppa italiana nella storia della compagine perugina. I grifoni arrivavano all’ impegno come detentori del titolo, avendolo conquistato lo scorso anno a Reggio Emilia e come campioni d’Italia in carica. L’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si presenta all’appuntamento quasi al completo con Fabio Belloni, Stefano Buono, Stefano De Francesco, Francesco Discepoli e Massimiliano Nastasi, dovendo lamentare la sola assenza del fortissimo Francesco Mattiangeli che a causa di un malanno fisico ha dovuto dare forfait. I Bologna Tigers si presentavano per la prima volta all’appuntamento con la finale di Supercoppa italiana e sicuramente l’importanza della posta in palio ha giocato un brutto scherzo alla compagine emiliana. La partita vede questi quattro incontri:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna)
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna)
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna)
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna)

I quattro arbitri erano tutti internazionali appartenenti alla federazione austriaca: Heinz Haider, Thorsten Korzil, Erich Hinckelmann e Chris Blumel. L’incontro assegna un titolo e nessuno vuole scoprirsi. L’unica vera occasione capita a De Francesco contro Marinucci. L’arbitro l’austriaco Blumel, assegna un rigore al vecchio campione perugino in quanto il capitano bolognese devia con una mano e non con il portiere una conclusione del biancorosso ma quest’ ultimo in perfetta linea con il fair-play che ha sempre contraddistinto la sua lunga carriera, riconoscendo la non volontarietà del fallo si accontenta di un calcio d’angolo che non darà nessun esito. A metà della prima frazione e nel giro di due minuti i grifoni piazzano una tripletta che fa capire da che parte sta tirando il vento. Nastasi passa in vantaggio con Ginoli e pochi secondi dopo De Francesco lo imita contro Marinucci. A completare la serie anche la rete di Buono contro Sannino. Questo break si rivela decisivo per l’economia dell’incontro. Alla fine del primo tempo infatti grifoni conducono già per 4-0 avendo segnato anche Belloni nel match contro Evangelisti. Ecco i risultati al termine della prima frazione:

Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 2-1
Buono (Perugia) - Sannino (Bologna) 2-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 1-0
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

Ad inizio ripresa i grifoni mettono in campo Discepoli al posto di Buono. Un premio per l’abnegazione e lo spirito di questo giocatore, poco presente in campo ma sempre preciso e entusiasta negli allenamenti e nella vita del gruppo. La Supercoppa italiana è oramai avviata verso Perugia. Nastasi allunga ancora portandosi sul 3-1. De Francesco maramaldeggia su Marinucci segnando due reti anche nel secondo tempo e fissando il risultato finale sul 4-1. Belloni si limita a controllare gli sterili attacchi di Evangelisti,gestendo il risultato acquisito nella prima frazione. Discepoli arrotonda il risultato segnando la terza rete contro Sannino. En plein per i grifoni che conquistando la Supercoppa per la terza volta se la portano a casa definitivamente. Per i perugini c’è anche un piccolo record. Da quando è stata istituita la supercoppa italiana sono sempre stati presenti o come detentori del campionato o come vincitori della Coppa Italia, restando sconfitti in Supercoppa solo una volta due anni fa contro il Black & Blue Pisa. Per l’Associazione Calcio Subbuteo Perugia si tratta del quattordicesimo titolo federale della storia. Una storia che inizia nel 1973 e che ha visto conquistare ai perugini il primo scudetto nel 1986. Da allora sei scudetti, cinque Coppa Italia e tre Supercoppa italiana. Una bacheca, quella dei grifoni a cui si aggiungono anche due prestigiose Champions League. Nessuno in Italia ha vinto come il Perugia!!! Prossimo appuntamento a Febbraio 2011 quando inizierà il campionato. I grifoni sono chiamati a difendere il titolo. Non sarà facile tutte le squadre si sono rinforzate, in molti casi pescando nel mercato straniero. Il Perugia che è una sorta di Atletico Bilbao, giocando solo con giocatori umbri, sarà lì come sempre a vendere cara la pelle.

FINALE SUPERCOPPA ITALIANA . NOVA GORICA- CASINO’ PERLA
A.C.SUBBUTEO PERUGIA-BOLOGNA TIGERS 4-0
Nastasi (Perugia) - Ginoli (Bologna) 3-1
Buono (Perugia)/Discepoli - Sannino (Bologna) 3-0
De Francesco (Perugia) - Marinucci (Bologna) 4-1
Belloni (Perugia) - Evangelisti (Bologna) 1-0

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